La Procura generale di Reggio Calabria ha chiesto la conferma delle pesanti condanne inflitte in primo grado ai 41 imputati coinvolti nel processo “Blu Notte”, nato dall’inchiesta contro i presunti vertici e affiliati della cosca Bellocco di Rosarno. Le richieste sono state formulate davanti alla Corte d’Appello di Reggio Calabria.
La conferma delle condanne
Per la quasi totalità degli imputati, il sostituto procuratore generale ha sollecitato la conferma della sentenza pronunciata nel settembre 2024 dal gup distrettuale al termine del rito abbreviato. In primo grado erano stati complessivamente comminati 372 anni di reclusione, a carico di soggetti ritenuti coinvolti, a vario titolo, nelle attività della storica cosca della Piana di Gioia Tauro.
Quattro richieste di assoluzione
La Procura generale ha invece chiesto l’assoluzione limitatamente ad alcuni capi di imputazione per quattro posizioni processuali. Sarà ora la Corte d’Appello a pronunciarsi sulle richieste formulate dall’accusa, in uno dei procedimenti più rilevanti degli ultimi anni legati alle articolazioni della ‘ndrangheta nel territorio di Rosarno.



