Briatico, morte del 31enne kazako: indagini fitte e nessuna pista esclusa

Carabinieri al lavoro per ricostruire le ultime ore della vittima: attesa per l’autopsia e verifiche su movimenti e contatti

Proseguono senza sosta gli accertamenti dei carabinieri sulla morte del 31enne cittadino kazako il cui corpo è stato rinvenuto in mare a Briatico nei giorni scorsi. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma il fascicolo aperto è a 360 gradi.

Ricostruzione delle ultime ore

Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire con precisione gli ultimi spostamenti della vittima, analizzando contatti, eventuali segnalazioni e ogni elemento utile a chiarire il contesto in cui sia avvenuto il decesso. Determinanti saranno anche le verifiche tecniche e i rilievi già avviati, insieme alle testimonianze raccolte sul territorio.

Attesa per l’autopsia

Elemento centrale dell’inchiesta resta l’esame autoptico, che dovrà fornire risposte decisive sulle cause della morte. Solo gli esiti potranno indirizzare con maggiore chiarezza le ipotesi investigative, al momento tutte ancora aperte.

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