C’è anche Santa Maria del Cedro, sul Tirreno cosentino, tra i Comuni insigniti nella prima edizione del Premio Sud Vivo promosso dalla Fondazione con il Sud, in collaborazione con l’Anci, e rivolto ai Comuni italiani che stanno invertendo il trend dello spopolamento.
L’assegnazione dei premi agli enti locali che promuovono la rigenerazione demografica delle comunità di riferimento ha tenuto conto delle quattro dimensioni strategiche del nascere, restare, tornare e arrivare. Il premio è stato assegnato a quattro Comuni, uno per ogni macro area d’Italia, più un riconoscimento specifico per le nascite contraddistinto dalla menzione speciale ‘Comune Vivo con il fiocco’. Insieme a Santa Maria del Cedro, vincitore per l’area del Mezzogiorno, premiati Portomaggiore, in provincia di Ferrara per il Nord, Collevecchio, in provincia di Rieti per il Centro, e Castiadas, in provincia di Cagliari per la sezione speciale.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma nel corso di uno spazio dedicato presso il Forum Pa 2026. All’evento hanno preso parte i primi cittadini dei territori vincitori insieme ai vertici delle istituzioni promotrici. Al tavolo dei relatori erano presenti Marialuisa Forte, vicepresidente nazionale Anci con delega su Mezzogiorno e politiche per la coesione territoriale e sindaca di Campobasso, e Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud.
Motivazioni
Per il Comune di Santa Maria del Cedro a ritirare il prestigioso riconoscimento nazionale Pasquale Napolitano, assessore al Turismo, che ha rappresentato l’amministrazione della cittadina tirrenica. Le motivazioni del premio evidenziano come il borgo di poco più di 5.200 abitanti, in provincia di Cosenza, registri un significativo scostamento positivo della popolazione residente, con un incremento generale dell’1,4%. I dati demografici mettono in luce una crescita del 7,7% nella fascia di età tra zero e quattro anni e una presenza della popolazione straniera pari al 4,9%, supportata dal Terzo settore e dal sistema di accoglienza e integrazione.
Il territorio si caratterizza per la valorizzazione delle eccellenze agricole, con particolare riferimento alla filiera del Cedro Dop, e per un forte appeal turistico che nel 2026 ha portato alla sesta Bandiera blu consecutiva. La cittadina risulta inoltre un forte attrattore per i grandi eventi e si colloca al secondo posto tra i Comuni italiani più ricercati dagli acquirenti esteri secondo la classifica di un noto portale immobiliare. L’ente ha infine ottenuto un importante finanziamento tramite la missione 4 del Pnrr destinato alla costruzione di un asilo nido, un’opera volta a migliorare in modo concreto l’offerta educativa per le famiglie. (Ansa)



