Maturità, al via gli esami per 18 mila studenti calabresi: in 1.500 sui banchi nel Vibonese

Suona la campanella per la prima prova scritta di italiano tra emozione e tensione. In Calabria ammessi il 96,6% dei candidati, distribuiti in 549 commissioni. Le storie dei ragazzi: "Ansia ma anche felicità per l'obiettivo raggiunto"

Gli studenti calabresi che svolgeranno oggi la prima prova scritta di italiano per gli esami di maturità sono 18.055. Hanno atteso il suono della campanella alle 3.091 studenti a Catanzaro, 6.253 a Cosenza, 1.511 a Crotone, 5.641 a Reggio Calabria e 1.559 a Vibo Valentia. Sono 549 le commissioni costituite. Sono stati ammessi agli esami il 96,6% degli studenti, mentre i non ammessi sono il 3,4%.

Nelle scuole della regione la giornata si è aperta tra emozione, attesa e qualche inevitabile tensione. All’ingresso degli istituti gli studenti hanno raccontato di vivere sentimenti contrastanti: da una parte l’ansia per una prova attesa da mesi, dall’altra la soddisfazione per essere arrivati alla conclusione di un percorso durato cinque anni. “C’è sicuramente ansia, ma soprattutto felicità perché finalmente si conclude un percorso importante. Dopo cinque anni è normale essere emozionati, ma anche contenti di essere arrivati fin qui”, racconta una studentessa che dopo il diploma sogna di iscriversi a Giurisprudenza.

Tracce

Tra i temi proposti ai maturandi al centro di una delle tracce di testo argomentativo (B1) c’è l’Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat. E ancora, lo scrittore Cesare Pavese e la poesia “Passerò per Piazza di Spagna”, testo letterario da analizzare, interpretare prima di rispondere ad una serie di domande. Si tratta di una poesia sull’amore non ricambiato per l’attrice statunitense Constance Dowling. Poi un brano tratto dal libro di Mario Calabresi (‘Alzarsi all’alba’) e un estratto dal testo del professor Frank Furedi ‘I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare fontiere’; Vitaliano Brancati, e un brano tratto dal suo testo in prosa ‘I piaceri’ Gli studenti devono comprendere e analizzare il testo, riassumendone il contenuto, commentandolo e rispondendo ad alcune domande.

L’opera ‘I piaceri’ di Vitaliano Brancati (1907-1954) è il diario nel quale lo scrittore ha espresso meditazioni, fantasie, nostalgie e ricordi di esperienze anche dolorose. Uno dei due temi di attualità della prima prova della Maturità 2026 ruota attorno al concetto di “Incanto”. La fonte è un articolo della giornalista Wenke Husmann, “Funziona a meraviglia”, apparso sulla rivista “Internazionale” nel gennaio 2026. Agli studenti è chiesto di fare una serie di considerazioni sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni della natura.

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