Una mozione per promuovere la prevenzione oncologica e diffondere la cultura della diagnosi precoce. È l’iniziativa presentata dal consigliere comunale Gregorio Lo Muto, rappresentante del gruppo autonomo “San Gregorio Futura”, che ha chiesto l’inserimento del documento all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio comunale di San Gregorio d’Ippona.
L’obiettivo: rafforzare la cultura della prevenzione
La proposta nasce con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della partecipazione ai programmi di screening, valorizzando il ruolo che anche le amministrazioni comunali possono svolgere nella diffusione delle informazioni sanitarie. Nel testo della mozione richiamato l’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute, evidenziando come la prevenzione rappresenti uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’incidenza delle patologie e migliorare la qualità della vita.
Informazione e collaborazione con le istituzioni
Pur non avendo competenze sanitarie dirette, il Comune – secondo quanto proposto – potrebbe promuovere attività di informazione e sensibilizzazione, collaborando con l’Azienda sanitaria provinciale, le associazioni di volontariato e gli enti del Terzo settore. Tra gli impegni richiesti alla Giunta figurano campagne informative sulla prevenzione oncologica, la diffusione delle informazioni sugli screening del Servizio sanitario nazionale e della Regione Calabria attraverso i canali istituzionali e la promozione di giornate dedicate alla prevenzione.
Attenzione al “Mese Rosa” e ai cittadini più fragili
La mozione dedica particolare attenzione al mese di ottobre, tradizionalmente identificato come “Mese Rosa”, proponendo iniziative di sensibilizzazione sul tumore al seno e, più in generale, sull’importanza della diagnosi precoce. Il documento prevede inoltre, compatibilmente con le risorse disponibili, la possibilità di favorire servizi di supporto per i cittadini che incontrano difficoltà negli spostamenti verso le strutture dove vengono effettuati gli screening.
Lo Muto: “La salute è un bene collettivo”
“Ho ritenuto importante presentare questa mozione perché la prevenzione rappresenta un valore fondamentale per la nostra comunità. La salute non riguarda soltanto il singolo individuo, ma l’intera collettività. Anche un piccolo Comune può e deve fare la propria parte, creando consapevolezza, informando i cittadini e favorendo la collaborazione tra istituzioni e associazioni”, afferma il consigliere Gregorio Lo Muto. “L’obiettivo – aggiunge – non è quello di sostituirsi agli organismi sanitari competenti, ma di costruire un percorso di vicinanza concreta verso le persone, perché la diagnosi precoce può davvero fare la differenza”.
La discussione prevista il 29 luglio
La mozione sarà discussa dal Consiglio comunale nella seduta del 29 luglio 2026, chiamata a valutare gli impegni richiesti alla Giunta per promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sul territorio. Per il consigliere Lo Muto, la proposta rappresenta un primo passo verso un’azione amministrativa sempre più orientata alla tutela della salute e ai bisogni della comunità.



