Ciclone Harry, riconosciuti i danni alla pesca in Calabria: via agli aiuti per oltre 1,4 milioni di euro

Il Ministero dell'Agricoltura ha dichiarato eccezionali gli eventi meteorologici che hanno colpito la Calabria tra gennaio e febbraio 2026. Attivati gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale per sostenere le imprese della pesca e dell'acquacoltura danneggiate

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha emanato il decreto con cui viene riconosciuto il carattere di eccezionalità degli eventi meteorologici che hanno colpito la Calabria tra il 17 gennaio e il 17 febbraio 2026, legati al ciclone Harry. La declaratoria, firmata dal ministro Francesco Lollobrigida, consente l’attivazione degli interventi del Fondo di solidarietà nazionale (Fsn) a favore delle imprese della pesca e dell’acquacoltura danneggiate.

Il provvedimento recepisce la proposta avanzata dalla Regione Calabria con la Delibera di Giunta n. 208 del 28 aprile 2026, integrata dalle successive note tecniche del Dipartimento Agricoltura. La Regione ha stimato un danno complessivo pari a 1.476.766,84 euro, che riguardano sia le produzioni ittiche che le imbarcazioni e alle attrezzature delle flotte locali.

“La declaratoria del Ministero – afferma l’assessore regionale Gianluca Gallo – rappresenta un passaggio fondamentale per garantire ristori rapidi e adeguati alle imprese della pesca e dell’acquacoltura. La Regione ha lavorato con tempestività per fornire al Masaf una ricognizione puntuale dei danni e delle aree coinvolte. Ora possiamo dunque attivare gli strumenti necessari per sostenere la ripresa economica di un comparto strategico per le nostre comunità costiere”.

In particolare, i territori interessati dalla declaratoria sono il Comune di Carlopoli (CZ), il comune di San Pietro a Maida (CZ) ed i comuni di Bagnara Calabra (RC) e Cariati (CS).

Il dipartimento fornirà nei prossimi giorni ulteriori dettagli per la presentazione delle istanze di risarcimento che dovranno essere complete di perizie tecniche e documentazione comprovante gli effettivi danni subiti.

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