Andrea Minasi, SGB Calabria: serve un sistema capace di mettere al centro il soccorso

Il sindacato interviene in merito alla tragica vicenda della giovane travolta da un’auto a Vibo, in lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Catanzaro
andrea minasi

“Il servizio di Emergenza-Urgenza si chiama Soccorso Tecnico Urgente proprio perché la sua natura impone interventi tempestivi, efficaci e coordinati”. È quanto afferma SGB Calabria in una nota diffusa in merito alla tragica vicenda di Andrea Minasi, la giovane travolta da un’auto a Vibo in lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Catanzaro. Secondo l’organizzazione sindacale, l’”attenzione non può essere concentrata esclusivamente su tempi, procedure e aspetti burocratici, ma deve riguardare il funzionamento complessivo della macchina del soccorso e la capacità del sistema di garantire risposte rapide ed efficaci ai cittadini”.

“L’urgenza non è un termine amministrativo”

Per SGB, “la parola ‘urgenza’ rappresenta un principio operativo fondamentale. Ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte”. Il sindacato sottolinea come il sistema dell’emergenza territoriale “non possa essere valutato soltanto attraverso il rispetto formale delle procedure o la ricostruzione cronologica degli eventi, ma anche attraverso l’efficienza dell’intera catena del soccorso. Gli standard del soccorso sanitario – evidenzia la nota – si fondano sulla capacità di garantire la risposta più rapida possibile e sull’efficienza di ogni anello del sistema”.

SGB chiede una riorganizzazione del servizio 118

Nel documento, l’organizzazione sindacale critica una gestione ritenuta troppo orientata verso numeri, tempi e tecnicismi, chiedendo invece una maggiore attenzione alla realtà operativa quotidiana degli operatori. “Il soccorso non è burocrazia. Il soccorso è organizzazione, esperienza, formazione continua e conoscenza concreta delle dinamiche operative”, afferma SGB Calabria. Secondo il sindacato, chi assume decisioni strategiche nel settore dell’emergenza-urgenza dovrebbe possedere una conoscenza diretta delle criticità che caratterizzano il servizio e delle responsabilità connesse.

“Servono competenze specifiche e ascolto degli operatori”

SGB ribadisce la necessità di una gestione dell’emergenza sanitaria fondata sulla valorizzazione delle professionalità impegnate quotidianamente sul campo. “La tutela della salute dei cittadini passa attraverso una gestione dell’emergenza fondata sulla qualità dell’organizzazione, sull’ascolto degli operatori e sulla valorizzazione delle competenze”, si legge nella nota firmata da Giancarlo Silipo per SGB Calabria.

La richiesta di un cambio di rotta

L’organizzazione sindacale chiede un profondo cambiamento nella governance del sistema dell’emergenza-urgenza, con una guida affidata a figure dotate di esperienza e competenze specifiche nel settore. “Il soccorso non si misura soltanto con un cronometro – conclude SGB Calabria – ma con la capacità del sistema di salvare vite umane. Ed è su questo che ogni organizzazione dovrebbe essere giudicata”.

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