Una Notte di San Lorenzo all’insegna del degrado e dell’inciviltà lungo la spiaggia di Bivona. A denunciare la situazione attraverso un video e un post pubblicati sui social è Rino Farfaglia, responsabile tecnico del cantiere di Vibo Valentia per la ditta Muraca, l’azienda che si occupa della gestione della raccolta rifiuti e del decoro urbano sul territorio comunale.
La denuncia e le criticità sulla spiaggia
Nel suo sfogo, Farfaglia descrive lo scenario riscontrato, con litorali presi d’assalto e trasformati in aree di abbandono indiscriminato di spazzatura: “Sembrava una guerriglia – dichiara il responsabile –. Ieri notte ero lì, sulla spiaggia, e quello che ho visto è stato un vero delirio. Falò ovunque, gente che bruciava di tutto, bottiglie di vetro, plastica, rifiuti di ogni genere. E l’alcol sembrava essere il comune denominatore di ogni falò”.
Nonostante il presidio e i controlli svolti dalle forze dell’ordine, l’impatto sulla costa è stato pesante: “Per un attimo mi ero rincuorato vedendo la Guardia di Finanza insieme alla Capitaneria di Porto girare tra i falò. Ho pensato: finalmente qualcuno sta controllando. Ma, sinceramente, è servito a ben poco. La situazione è degenerata comunque. Una notte che avrebbe dovuto essere fatta di stelle, mare e divertimento si è trasformata, in molti tratti, in uno spettacolo indecente”.
I lavori di bonifica e il ringraziamento agli operatori
Dalla prima mattina successiva agli eventi, gli operatori della ditta Muraca sono scesi in campo per rimuovere le grandi quantità di materiali abbandonati lungo l’arenile. Le attività di pulizia proseguiranno anche nei prossimi giorni per garantire il totale ripristino delle condizioni ambientali e di fruibilità della spiaggia.
“E quando tutti se ne vanno – prosegue Farfaglia – rimangono gli altri a raccogliere i cocci, le bottiglie, i rifiuti e tutto ciò che è stato abbandonato sulla spiaggia. Ma voglio ringraziare personalmente i miei ‘ragazzini’: sempre gli stessi, quelli che quando c’è da rimboccarsi le maniche non si tirano mai indietro. Sono loro che, ancora una volta, stanno lavorando per riportare la spiaggia al giusto decoro. Stiamo ancora lavorando e penso che ci vorranno diversi giorni per rimettere tutto a posto”.
Il messaggio si conclude con un appello al senso di responsabilità di cittadini e turisti: “Divertirsi è un diritto. Lasciare un disastro sulle spalle degli altri non lo è. La spiaggia è di tutti. Rispettarla dovrebbe essere il minimo”.



