Il mare delle frazioni marine di Vibo Valentia torna a respirare. Dopo circa vent’anni, le acque del litorale si presentano nuovamente limpide e cristalline, restituendo al territorio un’immagine che residenti e vacanzieri attendevano da tempo. Un risultato che arriva dopo l’avvio del nuovo sistema di collettamento tra l’impianto di depurazione di contrada Silica e la condotta sottomarina di Portosalvo. Soddisfatto il sindaco Enzo Romeo, che circa un anno e mezzo fa aveva posto con forza la questione, anche grazie al supporto del prefetto Anna Aurora Colosimo e dell’allora procuratore capo Camillo Falvo, sollecitando l’intervento della Regione Calabria.
Le reazioni delle istituzioni
La soddisfazione arriva anche dall’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro e dal dirigente del Dipartimento competente Salvatore Siviglia, che hanno sottolineato l’importanza del lavoro portato avanti, evidenziando come il potenziamento del sistema depurativo rappresenti un passaggio decisivo per la tutela dell’ambiente, della costa e della salute del mare.
Investimenti e prospettive future
Il progetto complessivo è costato 9,1 milioni di euro. La parte più consistente, pari a 7 milioni, è stata destinata all’adeguamento e al potenziamento del depuratore di Portosalvo. Altri 2,1 milioni di euro sono stati investiti per l’impianto della Silica. Un cambiamento concreto che punta a interrompere una delle criticità storiche del sistema depurativo locale e a ridurre il carico inquinante sulla costa. Adesso la sfida sarà mantenere alta l’attenzione sulla depurazione, proseguire con il monitoraggio delle acque e garantire nel tempo la piena efficienza degli impianti.



