Germaneto si è trasformata per una sera in una grande pista da ballo a cielo aperto. Circa 30 mila persone hanno raggiunto il quartiere di Catanzaro per assistere all’unica tappa calabrese del tour di Jovanotti, il Jova Summer Party, ospitato dalla Calabria Music Arena nell’area del campus dell’Università Magna Graecia, a pochi passi dalla Cittadella universitaria.
La “tribù dell’Arca di Lorè” ha risposto all’appuntamento riempiendo l’area e accompagnando l’artista in uno spettacolo durato circa tre ore. Un viaggio musicale attraverso i grandi successi del repertorio di Jovanotti, alternati ai brani più recenti, in uno show costruito sul rapporto diretto con il pubblico, sulla voglia di ballare e su continui richiami alla pace.
Non è mancato il legame con la terra che ha ospitato il concerto. Jovanotti ha inserito nello spettacolo anche ritmi legati alla tarantella, rendendo omaggio alla tradizione calabrese. Dal palco ha poi ricordato il suo arrivo in Calabria in bicicletta, soffermandosi sulla fatica affrontata lungo il percorso: “Arrivare qui in bicicletta è stato bellissimo ma faticoso, con una salita assurda ad Acri che ci ha messi a dura prova, ma la Calabria per me è di famiglia”.
Tra i momenti più significativi della serata anche il tributo a Rino Gaetano, altro omaggio a una figura profondamente legata alla Calabria e alla storia della musica italiana. Nel corso dello show Jovanotti ha inoltre rivolto un saluto affettuoso ai colleghi del panorama musicale, facendo dal palco gli auguri di compleanno ad Alfa.
Un grande evento gestito in sicurezza
La serata ha richiesto un imponente dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, predisposto dal questore di Catanzaro a seguito delle riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto.
Secondo i dati diffusi dalle forze dell’ordine, complessivamente circa 30 mila persone hanno partecipato al concerto alla Calabria Music Arena. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale e Polizia Municipale hanno operato insieme a Protezione Civile, personale sanitario e alle altre componenti impegnate nell’organizzazione, garantendo un coordinamento costante durante l’evento. A rafforzare il sistema di controllo sono stati utilizzati anche droni e telecamere, collegati a una cabina di regia interforze che ha consentito di monitorare la situazione e coordinare in tempo reale gli interventi.
Al termine della serata, il questore di Catanzaro ha espresso un sentito ringraziamento a tutti gli operatori coinvolti, sottolineando il lavoro svolto con professionalità e impegno per accompagnare una manifestazione caratterizzata da musica, partecipazione e sicurezza.
I controlli ambientali di Arpacal
Anche l’attenzione all’ambiente ha accompagnato il grande appuntamento musicale. Arpacal ha effettuato controlli e misurazioni con fonometro sul campo nell’ambito delle attività della Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. “Per un concerto… positivo!”, è stato il messaggio scelto dall’Agenzia, che ha sottolineato come il monitoraggio del rumore rientri nell’obiettivo di far convivere divertimento e rispetto dell’ambiente. Sul posto hanno operato i tecnici Capone, Miglino, Pellicori e Procopio, impegnati nelle attività di controllo durante l’evento.
Così, tra musica, danza, omaggi alla Calabria e un articolato sistema di sicurezza e monitoraggio, il Jova Summer Party ha trasformato Germaneto nel cuore di una grande festa collettiva, con migliaia di persone riunite davanti al palco per una lunga notte all’insegna dello spettacolo. (foto: Jova Summer Party)




