Un pubblico numeroso e partecipe ha accolto con entusiasmo “Polissena dimenticata”, lo spettacolo andato in scena il 23 agosto nel suggestivo Parco Archeologico e Architettonico di San Domenico di Soriano Calabro. Una serata nella quale teatro, storia, memoria e patrimonio culturale si sono incontrati in uno dei luoghi più significativi del territorio vibonese.
Federica De Benedittis protagonista
A interpretare Polissena è stata Federica De Benedittis, attrice di rilievo del panorama nazionale, che ha conquistato il pubblico con un’interpretazione intensa e ricca di forza espressiva. La vicenda della giovane figura della mitologia greca è diventata così un viaggio tra dolore, memoria e identità. Testo e regia sono di Aurora Miriam Scala, che ha scelto un linguaggio essenziale ed evocativo per riportare al presente una storia antica. Accanto alla protagonista, Roberto Latini, con la voce di Omero, ha contribuito alla dimensione narrativa e poetica dello spettacolo. Alla produzione hanno collaborato anche Luna Marongiu, per maschere e oggetti di scena, e Maria Chiara Pellitteri, aiuto regia.
Una produzione di respiro nazionale
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Mythos Torino Festival, Teatro La Fenice di Arsoli e Festival Portraits on Stage, con il sostegno del GAL Terre Vibonesi, del Rotary Club Vibo Valentia e del Polo Museale di Soriano Calabro. Per la direttrice del Polo Museale, Mariangela Preta, la partecipazione registrata rappresenta molto più di un semplice successo di pubblico. “La cultura, quando viene proposta con qualità e coraggio, riesce a creare partecipazione e a restituire centralità anche ai piccoli centri”, ha sottolineato Preta, evidenziando la volontà di trasformare i luoghi della cultura in spazi vivi e capaci di ospitare produzioni artistiche importanti.
Cultura e territorio
Soddisfazione anche da parte del presidente del GAL Terre Vibonesi, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa nel percorso di promozione del territorio e il lavoro svolto dalla direttrice Preta. Il sostegno allo spettacolo, è stato evidenziato, si inserisce in una strategia più ampia che punta a mettere in rete luoghi, cultura, tradizioni, imprese ed eccellenze delle comunità. “Valorizzare un territorio non significa soltanto promuoverne le bellezze. Significa soprattutto renderlo vivo”, è stato sottolineato.
Un palcoscenico per i piccoli centri
“Polissena dimenticata” ha dimostrato come anche un piccolo centro possa diventare palcoscenico per produzioni artistiche di livello nazionale, attirando pubblico e creando nuove occasioni di incontro. La serata rappresenta così un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione del Polo Museale di Soriano Calabro, attraverso una programmazione capace di mettere in dialogo patrimonio storico, teatro e contemporaneità. A chiudere l’evento, il forte apprezzamento del pubblico e la volontà di continuare a investire nella cultura come strumento di crescita, identità e valorizzazione del territorio.




