Quarant’anni di storia, di pagine, di persone e soprattutto di territorio. La rivista “Proposte” ha celebrato il suo quarantesimo anniversario nel suggestivo Chiostro del palazzo municipale di Nicotera, dove figli e nipoti dei soci fondatori si sono ritrovati insieme a numerosi cittadini per ricordare i propri cari e ripercorrere una stagione lunga quattro decenni, fatta di impegno, sacrifici, passione e amore per la cultura e per la comunità.
Nata nel 1986 da un’idea del compianto Ciccio Di Bella e affidata fin dall’inizio alle cure del giornalista Totò Ricottilli, primo storico direttore, “Proposte” è diventata negli anni un punto di riferimento non soltanto per Nicotera, ma anche per i centri del comprensorio. Una presenza costante che ha accompagnato la vita cittadina, conservandone memoria, raccontandone trasformazioni, protagonisti e momenti significativi. Oggi la rivista può contare su abbonati in diverse regioni italiane e anche oltre i confini nazionali, grazie anche al sostegno dell’omonima associazione, nata nello stesso periodo del periodico e oggi presieduta dal giovane Francesco Di Bella.
Otto lustri attraverso la memoria di chi c’era
La serata, coordinata da Serena Bucca, ha ripercorso gli otto lustri di vita di “Proposte” attraverso gli interventi e le testimonianze dei figli e dei nipoti dei soci fondatori: Pasquale Barbalace, Ernesto Gligora, Gino Labate, Pino Muzzopappa, Pino Neri, Mimmo Nucera, Achille Solano, Walter Tramontana e Ciccio Di Bella. A offrire una testimonianza particolarmente preziosa è stato anche il professore Antonino Calopresti, ancora oggi testimone vivente di una parte importante di quella storia.
Gli eredi dei fondatori non si sono limitati al ricordo personale. Hanno recuperato dagli archivi della rivista alcuni degli articoli più significativi dei loro cari e ne hanno letto ampi passaggi, riportando idealmente il pubblico dentro periodi e vicende particolarmente importanti della vita cittadina. Le pagine di ieri sono così diventate memoria condivisa, restituendo volti, fatti e riflessioni di una Nicotera che nel tempo è profondamente cambiata.
Il saluto di chi oggi porta avanti il progetto
L’incontro si è aperto con i saluti del presidente dell’associazione Francesco Di Bella, del direttore del periodico Mimmo Tripaldi, dello storico direttore Totò Ricottilli e del consigliere delegato alla Cultura del Comune di Nicotera Pino Leone. Poi il racconto è entrato nel vivo con le testimonianze e le letture tratte dagli archivi. Sono intervenuti Francesco Barbalace, insieme a Cinzia e Silvana; Alfredo Gligora; Nicola Labate; Angela e Franca Muzzopappa; Francesco ed Emmanuele Neri; Nino e Angelo Grande con Francesca Brosio, nipoti di Mimmo Nucera; Gabriella Solano; Valeria Tramontana e, infine, Nicola e Francesca Di Bella.
Un momento particolarmente apprezzato è stato anche quello affidato alla voce di Valeria Tramontana, protagonista di una performance canora accolta da lunghi applausi.
Quarant’anni di archivi e di comunità
Dietro la serata c’è stato un lavoro imponente di ricerca e recupero degli archivi del giornale e dell’associazione. Un patrimonio documentale che ha permesso di ricostruire quarant’anni di attività e, attraverso le pagine di “Proposte”, anche quarant’anni di vita della comunità nicoterese. È proprio questo uno degli elementi emersi con maggiore forza durante l’incontro: il periodico non è stato soltanto una pubblicazione, ma una vera e propria voce della comunità, capace di mantenere un legame con Nicotera anche quando la distanza ha portato tanti cittadini a vivere e lavorare lontano.
E proprio il rapporto con gli emigranti rappresenta una delle direttrici sulle quali la famiglia Di Bella e l’associazione intendono continuare a investire.
Nuovi progetti e una storia che continua
Il quarantesimo anniversario, dunque, non vuole essere soltanto un traguardo celebrativo. L’obiettivo dichiarato è quello di continuare a fare di “Proposte” un punto di riferimento per il territorio e per i nicoteresi che vivono fuori dalla Calabria, rafforzando l’attività editoriale attraverso un nuovo progetto di giornale e rilanciando parallelamente l’attività culturale dell’associazione.
Una prospettiva che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici. Perché se le pagine conservate negli archivi raccontano ciò che Nicotera è stata, il nuovo percorso editoriale vuole continuare a raccontare ciò che Nicotera è e ciò che potrà diventare. Le celebrazioni per i quarant’anni di “Proposte” non si concludono con l’appuntamento nel Chiostro del palazzo municipale. Gli eventi proseguiranno nel prossimo autunno e anche nel 2027, per accompagnare un anniversario che, più che chiudere un ciclo, vuole aprire una nuova stagione della rivista e dell’associazione.







