Il sindaco di Lamezia Terme ha revocato la delega assessorile a Donatella Amicarelli (Futuro Nazionale), rappresentante dei vannacciani all’interno della Giunta di centrodestra che guida la città. Come annunciato ieri, il primo cittadino ha ritirato le deleghe all’esponente di Fn, nominata a fine marzo assessora all’Ambiente, parchi, agricoltura, riqualificazione delle periferie, manutenzione ordinaria e randagismo.
Il sindaco ha tenuto fede alle proprie “convinzioni politiche e morali di allontanare dalla maggioranza chi in questo momento è portatore di idee lontane dai principi di solidarietà e del rispetto dei diritti e dei principi fondamentali della persona”.
Nel decreto di revoca si legge che si è “preso atto delle diverse manifestazioni riportate dagli organi di stampa e dai social da parte del gruppo Futuro Nazionale che esprime una irreversibile rottura da parte del medesimo gruppo con il Governo nazionale; che il programma presentato da Futuro Nazionale risulta inconciliabile con l’azione di governo del centrodestra e con i valori che animano la coalizione a sostegno dell’attuale sindaco del Comune di Lamezia Terme e che tale contrasto è diventato insanabile”.
Il decreto stabilisce “che fino alla nomina di nuovo assessore e comunque in attesa di ulteriore decisione, da disporsi con separato atto, le attività politico-amministrative inerenti le deleghe sopra descritte faranno capo al sindaco”. (Ansa)




