Esplosione a Mileto, il gesto decisivo di due Carabinieri fuori servizio

È stata una corsa contro il tempo quella affrontata da due giovani militari, che si sarebbero precipitati nel residence avvolto dalle fiamme riuscendo a mettere in salvo una bambina slovena di 10 anni

Sono ancora da chiarire le cause dell’esplosione avvenuta in un B&B di Mileto, nel Vibonese, che ha provocato il ferimento grave di una famiglia slovena composta da padre, madre e una bambina di 10 anni. La struttura, che poteva ospitare fino a 12 persone, è stata trasformata in pochi istanti in uno scenario drammatico.

Il salvataggio della bambina

Secondo quanto riportato dalla “Gazzetta del Sud”, determinante sarebbe stato l’intervento di due Carabinieri, entrambi giovani e fuori servizio. Si tratta di un militare in servizio alla Stazione di San Costantino Calabro e di una Carabiniera della Stazione di Vibo. I due, trovandosi nei pressi della struttura, si sarebbero precipitati all’interno del residence in fiamme. Avrebbero visto due persone avvolte dalle fiamme e, nel concitato intervento, sarebbero riusciti ad afferrare la bambina e a gettarla nella piscina, prima di attivare la macchina dei soccorsi.

Le indagini sulle cause

Nel frattempo proseguono gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’esplosione. Tra gli elementi finiti sotto la lente degli investigatori ci sono le pignatte del solaio esplose, il crollo di una parete e il forte odore di fumo che ha accompagnato l’incendio. La Procura di Vibo Valentia ha avviato le indagini per fare luce sull’accaduto. Particolare attenzione è rivolta alla bombola del gas e all’impianto presente nell’alloggio, elementi sui quali si concentrano gli accertamenti.

Esplosione a Mileto, le tracce insanguinate fino alla piscina: così la famiglia ha cercato di sfuggire alle fiamme (video)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’intervento tempestivo di due poliziotti del Commissariato di Polistena ha consentito di prestare i primi soccorsi a un uomo che aveva assunto farmaci e altre sostanze nel tentativo di togliersi la vita
Oltre 25 milioni di veicoli si preparano a riempire le arterie viarie nel fine settimana. Tra il blocco dei mezzi pesanti e la sospensione di 1.175 cantieri, l’ad di Anas Claudio Andrea Gemme invita a non correre e a non usare il cellulare alla guida
La misura riguarda i maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese a causa del conflitto in Medio Oriente. Il nuovo provvedimento chiarisce anche il calcolo delle giornate utili per i pescherecci

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792