Torno Giù, a Jonadi si ritrova la Calabria che vuole riprendersi i suoi giovani

l 28 agosto nella sala conferenze “Nilde Iotti” un confronto tra istituzioni, professionisti, scrittori e giovani sulle ragioni del ritorno e sulle prospettive di una Calabria capace di offrire opportunità

Tornare in Calabria, raccontare le esperienze di chi ha scelto di rientrare e mettere a confronto idee, competenze e visioni per il futuro. È questo il filo conduttore della quinta edizione di “Torno Giù – L’agorà di chi ritorna”, in programma venerdì 28 agosto, alle ore 18, nella sala conferenze “Nilde Iotti” di Vena di Jonadi.

Il territtorio attrattivo

Un appuntamento dedicato soprattutto ai giovani e alle opportunità, con l’obiettivo di aprire una riflessione concreta sulle condizioni necessarie per rendere il territorio attrattivo non soltanto per chi arriva, ma anche per chi è partito e guarda alla possibilità di tornare.

Ad aprire il confronto istituzionale sarà l’onorevole Anna Laura Orrico, deputata della Repubblica. L’agorà ospiterà quindi le testimonianze e le esperienze di Antonio Parisi, Francesco Giuseppe Valente, Mariarosa Mercatante, Emilio Francesco Aprile e Marataro, impegnati in ambiti professionali differenti, dalla scrittura all’intelligenza artificiale, dalle risorse umane all’ingegneria e alla medicina.

Un confronto sul ritorno

Tra gli ospiti anche Antonio Prota, fondatore de “La Tornanza”, e il giornalista e scrittore Pino Aprile, chiamati ad alimentare il confronto sui fenomeni dello spopolamento, sulle possibilità di rientro e sulle prospettive del Mezzogiorno.

L’incontro sarà accompagnato da un aperitivo di networking e dalla musica dal vivo di Marataro. Una serata, dunque, che punta a unire confronto e relazioni, mettendo al centro una domanda ormai decisiva per la Calabria: come trasformare il ritorno dei giovani da eccezione a concreta opportunità di sviluppo?

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