Pesca e acquacoltura, prorogato al 15 settembre il bando per gli indennizzi

La misura riguarda i maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese a causa del conflitto in Medio Oriente. Il nuovo provvedimento chiarisce anche il calcolo delle giornate utili per i pescherecci

Con decreto del dirigente generale del Dipartimento Agricoltura, Aree Interne e Politiche di Connessione Territoriale è disposta la proroga del termine di scadenza per la presentazione delle istanze relative al Bando “PN FEAMPA 2021/2027 – Bando su indennizzi finanziari a copertura dei maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura per effetto del conflitto bellico in Medio Oriente” (Intervento cod. 222507), approvato con D.D.G. n. 13494 del 30/07/2026 e pubblicato sul BURC n. 158 del 31/07/2026, nonché alcune precisazioni sui criteri istruttori applicati in sede di verifica delle istanze.

Nuovo termine di scadenza (ambito temporale)

Il termine ultimo per la presentazione delle istanze, originariamente fissato alle ore 16.00 del 03/09/2026, è prorogato alle ore 16.00 del 15/09/2026. Resta invariato il termine di apertura delle istanze, fissato alle ore 9.00 del 03/08/2026; non saranno ritenute ricevibili le istanze presentate al di fuori della finestra temporale indicata.

Precisazioni sul computo delle giornate utili

Ai fini della determinazione dell’indennizzo spettante alle imprese di pesca, sono decurtati dal computo delle giornate utili unicamente i periodi di disarmo del peschereccio. I periodi di arresto temporaneo, in quanto già ricompresi nella base di calcolo annuale del coefficiente K di cui all’Allegato K al Bando, non sono oggetto di ulteriore decurtazione e sono considerati giornate utili.

Produzione di riferimento

Per le imprese di mitilicoltura che comprovino, mediante idonea documentazione probatoria, la significativa compromissione della produzione commercializzata negli anni 2024 e 2025 a causa di fenomeni di moria riconducibili all’eccezionale incremento delle temperature delle acque verificatosi nel 2024, può essere assunta quale produzione di riferimento quella commercializzata nell’anno 2023, in luogo di quella del 2025. Restano fermi il periodo di ammissibilità della spesa (28 febbraio – 31 dicembre 2026) e tutti gli altri parametri e coefficienti della metodologia di calcolo approvata.

Effetti sulle istanze già presentate

Le precisazioni di cui sopra si applicano in sede istruttoria a tutte le istanze presentate e da presentare nell’ambito del Bando, indipendentemente dalla data di presentazione. Le imprese che abbiano già presentato la propria istanza alla data di adozione del provvedimento non sono tenute a presentare una nuova domanda.

Le domande di sostegno dovranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma informatica regionale, disponibile al seguente indirizzo: https://documentale.regione.calabria.it/portale/

Termini di presentazione: dalle ore 9.00 del 03/08/2026 alle ore 16.00 del 15/09/2026.

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