“Destano fortissime preoccupazioni i dati del monitoraggio sul Pnrr del servizio studi di Camera e Senato che inchiodano la Calabria al penultimo posto in Italia per quanto riguarda la fase attuativa del Pnrr, con il 15,6% dei progetti finanziati conclusi contro il 23,7% di media nazionale. Molto negativi, in particolare, i report relativi ai progetti infrastrutturali per ferrovie e strade, mentre risultano in fortissimo ritardo i progetti legati alla Sanità territoriale, come Case e Ospedali di comunità. Un quadro fosco che, alla soglia della rendicontazione definitiva per gli ultimi pagamenti, vorrebbe dire aver fallito su tutta la linea”. È quanto dichiara il consigliere regionale e capogruppo del Pd Ernesto Alecci, commentando i dati diffusi da Camera e Senato.
Le rassicurazioni dell’Assessorato
“Più volte nei mesi scorsi abbiamo denunciato questa situazione e chiesto, attraverso interrogazioni e comunicazioni ufficiali, aggiornamenti all’Assessorato competente guidato da Marcello Minenna, il quale nell’ultimo consiglio del 5 agosto mi aveva rassicurato sulla vicenda parlando di un problema legato alla trasmissione dei dati sulla piattaforma e non di un ritardo reale”. “Mi auguro davvero che possa essere così – prosegue Alecci – perché, altrimenti, se i dati fossero quelli reali ci troveremmo ancora una volta a guardare da spettatori e non da passeggeri, forse l’ultimo treno disponibile per la ripartenza della nostra regione”.
Il plauso alle amministrazioni locali
“Alcune amministrazioni locali calabresi, cui va il mio plauso, hanno dimostrato che con molti meno mezzi e risorse, anche umane, rispetto alla dotazione regionale, si possono raggiungere livelli di spesa molto importanti”.
La richiesta di chiarezza in Consiglio regionale
“Il tempo è ormai scaduto e oggi più che mai chiediamo al Presidente Occhiuto e all’Assessore Minenna di venire in aula in Consiglio regionale, con dati ufficiali e certificati, per spiegare ai calabresi cosa è stato fatto e, soprattutto, cosa non è stato fatto con i finanziamenti del Pnrr e per quali motivi. Riteniamo giusto che su questa vicenda venga fatta la massima chiarezza di fronte a tutti i cittadini calabresi”, conclude Alecci.




