Una destinazione matura si misura anche sulla capacità di costruire nuove ragioni per essere scelta anche quando cambia il calendario. È dentro questa visione che nasce Blue Jazz Tropea, nuova rassegna musicale pensata per accompagnare la città nel mese di ottobre e aggiungere un ulteriore tassello alla strategia di destagionalizzazione culturale, turistica ed economica portata avanti dall’amministrazione comunale.
“Blue Jazz Tropea – sottolinea il sindaco Giovanni Macrì – nasce da un’idea alla quale tenevamo molto e che oggi, grazie al lavoro della Pro Loco e alla sensibilità della Regione Calabria, può finalmente prendere forma. Questa prima edizione sarà un laboratorio: servirà a sperimentare, capire, correggere e crescere. L’obiettivo non è organizzare qualche serata musicale, ma costruire nel tempo un appuntamento fisso, capace di rafforzare il nostro calendario e di contribuire concretamente ad allungare la stagione”.
La Pro Loco mette a terra una visione dell’amministrazione comunale
Il progetto, sostenuto dall’amministrazione comunale di Tropea, è stato raccolto e sviluppato dalla Pro Loco, guidata dalla presidente Maria Antonietta Pugliese, che ha partecipato con successo a un bando della Regione Calabria, ottenendo il finanziamento dell’iniziativa. Blue Jazz Tropea si prepara così a diventare una nuova proposta del calendario cittadino, con l’obiettivo di portare musica, pubblico, movimento e qualità anche oltre il periodo estivo. Il programma dettagliato, con date e appuntamenti, sarà comunicato nei prossimi giorni.
Musica, economia e nuove ragioni per scegliere Tropea
Portare persone a Tropea in autunno, sostenere le attività economiche, offrire nuovi motivi di permanenza e costruire esperienze riconoscibili: è questa la funzione strategica della rassegna. Dopo l’intensità dell’estate e prima del sempre più conosciuto e ricercato Villaggio di Natale, ottobre potrà trovare nel jazz un nuovo linguaggio di accoglienza, eleganza e racconto.
Un palcoscenico per talenti italiani e stranieri
“L’ambizione – aggiunge Macrì – è fare di Blue Jazz Tropea anche uno spazio aperto a band e musicisti emergenti, italiani e stranieri, che possano scegliere la nostra città per presentarsi, farsi conoscere e incontrare il pubblico. Una sorta di palcoscenico musicale a cielo aperto, nel quale il talento degli artisti possa dialogare con la forza evocativa di Tropea. Noi mettiamo il palcoscenico, la città mette la sua magia, i musicisti il loro talento. Blue Jazz Tropea – conclude Macrì – nasce proprio con questo spirito: trasformare ottobre in un mese vivo, riconoscibile, attrattivo, capace di cambiare ritmo senza perdere l’identità profonda della destinazione”.




