Sanità calabrese, cambiano i commissari ma la partita resta sempre la stessa (video)

Sanità calabrese, cambiano i commissari ma la partita resta sempre la stessa (video)

Vittorio Sestito lascia Vibo dopo appena cinque mesi e va a Cosenza, mentre torna il generale Battistini. Cambiano gli uomini, ma restano i problemi di una sanità che continua a perdere servizi, risorse e giovani medici

Il passaggio di Vittorio Sestito da Vibo a Cosenza, nel regno di Occhiuto, era un approdo già noto, così come il ritorno del generale Battistini. Cambiano i commissari, ma la sanità vibonese resta ferma ai suoi problemi: l’Emodinamica H24 persa, la Psichiatria senza reparto, i servizi territoriali in affanno e una risonanza magnetica ancora bloccata.

Sestito parla di conti in ordine. Ma se per tenere i conti si pagano prestazioni aggiuntive a 80 euro l’ora — e fino a 100 euro nell’emergenza — mentre i giovani medici vanno via, qualche domanda bisogna farsela. I concorsi a tempo indeterminato sembrano merce rara: meglio tenere tutti appesi al rinnovo, alla promessa, alla possibile stabilizzazione.

Sestito parla di conti in ordine. Ma se per tenere i conti si pagano prestazioni aggiuntive a 80 euro l’ora — e fino a 100 euro nell’emergenza — mentre i giovani medici vanno via, qualche domanda bisogna farsela. I concorsi a tempo indeterminato sembrano merce rara: meglio tenere tutti appesi al rinnovo, alla promessa, alla possibile stabilizzazione.

La Calabria protesta davanti alla Cittadella, ma il megafono sembra non arrivare né al decimo né all’undicesimo piano. E i sindaci? Ringraziano chi va via e augurano buon lavoro a chi arriva.

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