La situazione della viabilità in via degli Artigiani, a Vibo, è diventata insostenibile. A denunciarlo sono i docenti del liceo “Giuseppe Berto”, che attraverso una missiva inviata al sindaco e al prefetto (e per conoscenza alla dirigente scolastica) hanno acceso i riflettori su una situazione di pericolo costante per studenti, docenti e famiglie. Nella zona convivono contemporaneamente più cantieri: il primo legato al progetto “Maione” proprio lungo la via degli Artigiani, e un secondo aperto e sospeso da tempo nell’area del Terminal bus, ex autostazione degli autobus.
La paralisi della mobilità e la questione parcheggi
La concomitanza dei lavori sta mettendo in ginocchio un’area nevralgica in cui insistono attività commerciali della grande distribuzione e, soprattutto, il polo scolastico che conta oltre 1.300 utenti quotidiani tra studenti, professori e personale ATA. La capacità di deflusso veicolare risulta fortemente compromessa, con code e congestioni nelle ore di punta per l’ingresso e l’uscita da scuola. A peggiorare il quadro si aggiunge la questione dei parcheggi: i cantieri hanno infatti cancellato gli spazi di sosta abitualmente utilizzati dal personale scolastico, costringendo tutti a fare i conti con una mobilità del tutto precaria, aggravata dall’assenza di un trasporto pubblico locale adeguato che costringe di fatto all’uso dell’auto privata.
Le criticità sui cantieri
Nella richiesta d’intervento urgente inviata alle autorità, i docenti puntano il dito anche contro la sicurezza dei cantieri stessi. A tal proposito, segnalata la presenza di recinzioni mobili non ancorate al suolo, con rischi concreti per i pedoni e soprattutto per i minori in transito, chiedendo l’individuazione di aree di sosta alternative e l’adozione di un Piano della viabilità mirato.



