Stretta dei Carabinieri forestali contro gli incendi: sanzioni per 90 mila euro

L'attività di controllo e presidio del territorio condotta dai Nuclei Parco di San Giorgio Morgeto, Gerace, Mammola e Oppido Mamertina ha portato a pesanti multe per l'accensione illecita di fuochi destinati ai residui vegetali durante il periodo di divieto

Prosegue l’attività di controllo e presidio del territorio svolta dai Carabinieri forestali in particolare per contrastare gli incendi boschivi.
Nell’ambito di controlli disposti dal Reparto Carabinieri Parco nazionale dell’Aspromonte i militari dei Nuclei Parco di San Giorgio Morgeto, Gerace, Mammola e Oppido Mamertina hanno accertato, negli ultimi mesi, l’accensione e l’alimentazione di fuochi destinati allo smaltimento di residui vegetali provenienti, a seconda dei casi, dalla potatura di piante di olivo, dalla pulitura dei terreni e da altre lavorazioni agricole.
Complessivamente sono state elevate sanzioni per 90 mila euro.

Le condotte illecite sono state riscontrate durante il periodo nel quale vige il divieto temporale di accensione dei fuochi. Particolarmente importante è stato, nell’ambito di alcuni accertamenti, l’impiego del drone in dotazione ai Nuclei Parco, che ha consentito ai militari di ampliare la capacità di osservazione del territorio e di individuare con maggiore tempestività le combustioni in atto anche in aree agricole difficilmente controllabili attraverso la sola vigilanza terrestre. (Ansa)

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