La consigliera comunale di Vibo Valentia Laura Pugliese – già assessore, ex capogruppo del Partito Democratico e oggi esponente di primo piano dell’area riformista vicina a Italia Viva – è intervenuta alla “Staffetta della legalità”. Nell’aula consiliare della Provincia, al fianco dell’associazione “La Tazzina della Legalità” capeggiata da Sergio Gaglianese, si sono ritrovati sindaci, amministratori, imprenditori, operatori commerciali ed esponenti del mondo politico, sindacale e del volontariato. Tutti uniti per fare quadrato contro il potere mafioso e la corruzione che frenano lo sviluppo del territorio, ribadendo una linea di assoluta fermezza e vicinanza istituzionale.
L’ultimo episodio: rubata l’auto sotto casa
Una presa di posizione forte che si scontra con il clima pesante di intimidazioni a cui la consigliera è sottoposta. Ancora una volta Laura Pugliese è finita nel mirino della criminalità: se alla fine di luglio il segnale era stato dato attraverso le fiamme, questa volta l’episodio si è concretizzato nel furto della sua Fiat 500 L, portata via nella notte mentre era parcheggiata regolarmente nei pressi della sua abitazione in viale Kennedy. Un furto che assume contorni ben diversi a causa della figura colpita e della sequenza di avvertimenti subiti nel recente passato.



