Si terrà domenica 4 ottobre 2026, dalle 10.30 alle 12.45, nella Sala comunale di Nicotera, la XXXV Giornata nazionale del dializzato, promossa dall’ANED – Associazione nazionale emodializzati, dialisi e trapianto, con il coinvolgimento del Comitato Calabria. Al centro dell’iniziativa il convegno dal titolo “Dietro ogni dialisi un nome, una vita, un diritto: cure eque e accesso al trapianto per tutti”, un appuntamento che punta a riportare l’attenzione sulle condizioni di vita delle persone sottoposte a dialisi e sul diritto ad avere percorsi di cura adeguati e uniformi.
Medici, associazioni e istituzioni a confronto
L’incontro riunirà rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo sanitario, associazioni e testimonianze dirette. Dopo i saluti istituzionali di Mimmo Pagano, responsabile Sanità dell’associazione “Diritti Difesa del Territorio”, interverranno Nicodemo Napoli, vicepresidente Avis regionale Calabria, Giuseppe Marasco, sindaco di Nicotera, e Maria Larosa, segretaria ANED APS Comitato Calabria. Tra i contributi previsti anche quello di Rossella Iannello, testimone del trapianto e dirigente del Comitato ANED Calabria, che porterà al confronto la propria esperienza personale, e di Francesco Vardè, vicario giudiziale in Curia e parroco di Mesiano.
Dalla dialisi al trapianto
Particolare spazio sarà riservato agli aspetti strettamente sanitari. Parleranno Cesare Fornaciari, già nefrologo del Centro Dialisi di Nicotera, Giuliana Papalia, nefrologa del Centro Dialisi di Palmi, Franco Zappia, direttore della UOC Chirurgia dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, Pellegrino Mancini, già coordinatore del Centro regionale Trapianti Calabria, e Anna Grande, componente della Task Force del Centro nazionale Trapianto. Interverrà inoltre Vincenzo Panuccio, primario facente funzione di Nefrologia Dialisi e Trapianti di Reggio Calabria. Un contributo particolarmente significativo considerato il tema scelto per la giornata, che mette insieme il diritto alle cure e quello all’accesso al trapianto.
Il confronto con l’ASP di Vibo Valentia
Tra gli interventi è prevista anche la presenza di Antonio Battistini, commissario dell’ASP di Vibo Valentia, chiamato a confrontarsi con una realtà sanitaria nella quale la rete della dialisi rappresenta un servizio essenziale per numerosi pazienti del territorio. A moderare i lavori sarà Pasquale Scarmozzino, dirigente nazionale ANED APS. L’iniziativa sarà dunque anche un momento di confronto sulle problematiche che interessano i pazienti nefropatici, sulla qualità e sull’organizzazione dell’assistenza e sulle prospettive legate alla donazione e ai trapianti.
Il rinnovo del Comitato Calabria
Al termine del convegno è prevista anche la votazione dei soci ANED per il rinnovo del direttivo regionale del Comitato Calabria, che completerà una giornata nella quale la dimensione sanitaria si intreccerà con quella associativa. Il messaggio scelto dagli organizzatori parte da un principio preciso: dietro ogni trattamento dialitico non c’è soltanto una patologia, ma una persona, con una vita, una famiglia, esigenze e diritti. È da questa prospettiva che ANED propone a Nicotera una riflessione sulla necessità di garantire cure eque e accesso al trapianto per tutti, portando al tavolo competenze mediche, responsabilità istituzionali e la voce diretta dei pazienti.



