Un concerto interamente dedicato alle percussioni e a un repertorio che ne esplora alcune delle più interessanti declinazioni contemporanee. Domani, venerdì 2 ottobre alle ore 18.00, la Sala Concerti del Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca”, all’Ex Collegio dei Gesuiti di Vibo Valentia, ospiterà il duo formato da Antonio Argantino e Luisa Grillone, entrambi allievi del M° Vittorino Naso e interpreti che, pur giovanissimi, hanno già maturato esperienze artistiche e professionali di rilievo. Cinque i compositori scelti per un programma che mette a confronto scritture, strumenti e concezioni diverse della percussione.
Il concerto si aprirà con Theatric N. 6 di Casey Cangelosi, seguito da Duet for Marimba and Vibes di Daniel Levitan, costruito sul dialogo tra marimba e vibrafono. Sarà quindi la volta di Song of Metals di Gene Koshinski e Table Talk di Alyssa Weinberg, mentre a chiudere il recital sarà Losa di Emmanuel Séjourné, compositore e percussionista francese tra i nomi più rappresentativi del repertorio contemporaneo per questi strumenti. Un programma che richiede ai due interpreti non soltanto padronanza tecnica, ma una particolare intesa musicale. Nella formazione in duo, infatti, precisione ritmica, ascolto reciproco e controllo delle dinamiche diventano parte essenziale dell’esecuzione, soprattutto in un repertorio che utilizza strumenti con caratteristiche sonore molto diverse.
I percorsi dei due giovani talenti
Antonio Argantino, nato a Catanzaro nel 1998, si è diplomato in Strumenti a percussione al Conservatorio “Fausto Torrefranca” sotto la guida del M° Vittorino Naso, proseguendo poi il proprio perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Edoardo Albino Giachino e all’Associazione Filarmonica di Mirano con Paolo Bertoldo, percussionista del Teatro La Fenice di Venezia. Nel 2021 ha ottenuto il primo premio nella sezione musica da camera del Concorso Musicale Magna Graecia in duo di percussioni.
La sua attività lo ha già portato a collaborare con alcune delle principali realtà orchestrali italiane ed europee: dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dal Teatro di San Carlo di Napoli al Teatro Comunale di Bologna, fino all’European Union Youth Orchestra, all’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, all’Orchestra della Toscana, all’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e ai Virtuosi del Teatro alla Scala. Nel corso di queste esperienze ha lavorato con direttori quali Antonio Pappano, Daniele Gatti, Daniel Harding, Ivan Fischer, Gianandrea Noseda e Juraj Valčuha, esibendosi anche in sedi e festival internazionali ad Amsterdam, Berlino, Varsavia, Salisburgo e Budapest.
Altrettanto articolato il percorso di Luisa Grillone, nata a Vibo Valentia nel 2002 e formatasi anch’essa nella classe del M° Vittorino Naso. Nell’anno accademico 2024/2025 ha conseguito al Conservatorio Torrefranca il Diploma accademico di secondo livello in Strumenti a Percussione a indirizzo solistico con 110 e lode e menzione d’onore. Alla formazione accademica ha affiancato un intenso lavoro di perfezionamento, partecipando a masterclass e incontri con musicisti quali Billy Cobham, Dom Famularo, Emmanuelle Caplette, Enrico Morello, Gilson Silveira, Gregory Lecoeur, Edoardo Giachino, Roberto Gualdi, Anika Nilles e Damien Schmitt.
Risultati
Numerosi anche i risultati ottenuti da Grillone nei concorsi: dal primo premio assoluto al Concorso Internazionale “Francesco Avolicino” con il quartetto di percussioni Widzom al primo premio allo Spring Drum Competition di Messina, fino al secondo premio al concorso “Giovani Talenti Femminili della Musica Alda Rossi da Rios” e al primo premio assoluto al Concorso Internazionale “San Vigilio… in Canto”. È stata inoltre selezionata tra i venti musicisti giunti alla finale nazionale del Tour Music Fest, in una competizione che ha coinvolto oltre ventimila artisti.
Il ritorno al Torrefranca per AMA Calabria
Per entrambi il concerto al Torrefranca rappresenta anche un ritorno a una storia musicale condivisa. Argantino ha fatto parte dell’ensemble di percussioni “Fausto Torrefranca”, mentre Grillone ha partecipato negli anni a numerose produzioni dell’istituzione, dai concerti dell’ensemble di percussioni ai progetti orchestrali, fino agli appuntamenti realizzati con AMA Calabria e al Torrefranca Jazz Festival. Percorsi diversi, dunque, ma una formazione comune e una specializzazione che il concerto del 2 ottobre riunisce nuovamente. Il concerto rientra nella stagione musicale 2026 organizzata da AMA Calabria in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca”.



