Lo sconto del 20% sul gasolio agricolo rappresenta una boccata d’ossigeno per le imprese agricole e della pesca e una buona notizia per la salute dei cittadini per l’acquisto di cibo sano e sicuro”. E’ quanto afferma in una nota Coldiretti in merito all’estensione della riduzione del prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive al mondo agricolo e della pesca, con uno sconto del 20% al netto dell’Iva. “Gli agricoltori – viene spiegato in una nota – dall’inizio della guerra hanno visto i prezzi raddoppiare con un impatto pesantissimo sui costi di produzione. Il segretario generale della Coldiretti Vincenzo Gesmundo e il presidente Ettore Prandini, nei giorni scorsi avevano incontrato sia il ministro Lollobrigida sia i vertici della compagnia petrolifera, che oggi ringraziamo per l’impegno profuso a favore del comparto, per proporre una serie di misure per alleggerire la pressione sulle aziende agricole legata all’aumento record dei carburanti”.
Risposte concrete
“Ora continuiamo a lavorare con istituzioni, regioni e altre compagnie – afferma Franco Aceto, presidente Coldiretti Calabria – per ottenere risposte e risorse per fare fronte alla crisi del gasolio”.
“Dall’avvio della guerra in Iran – analizza Coldiretti su dati della Camera di Commercio di Milano – il prezzo del gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro. La quotazione media mensile a settembre è stata la più alta registrata, superando il record del 2022 causato dallo scoppio della guerra in Ucraina. Per arare un campo di 11 ettari (la dimensione media di un’azienda agricola italiana) un agricoltore spende oggi circa 600 euro in più rispetto al febbraio scorso. Una vera e propria stangata per le imprese che cade in un periodo delicato per il settore. Il gasolio serve per alimentare i trattori e gli altri macchinari agricoli necessari per le attività di lavorazione dei terreni e di raccolta di frutta, verdura e cereali, oltre a far funzionare gli impianti di irrigazione”.
Secondo un’analisi di Coldiretti su dati del ministero dell’Ambiente nel 2025 le vendite di gasolio agricolo sono state pari a 2,2 miliardi di litri, di cui circa il 90% destinato all’agricoltura e la restante parte per la pesca. (Ansa)



