Olio bollente e pietre contro i vicini, 85enne ammonita dal questore

L'anziana è ritenuta responsabile di anni di vessazioni nei confronti di una famiglia a Reggio Calabria
vessazioni

Anni di vessazioni, minacce e comportamenti aggressivi contro i vicini, degenerate in azioni intimidatorie e continue molestie con lancio di olio bollente e pietre dal balcone. Protagonista di questo comportamento una donna di 85 anni nei cui confronti, il questore di Reggio Calabria ha adottato un provvedimento di ammonimento quale misura di prevenzione per interrompere e prevenire ulteriori condotte violente.

L’anziana, secondo quanto accertato dalla Polizia di Stato, avrebbe per lungo tempo ostacolato la quotidianità di una famiglia vicina di casa, arrivando a bloccare sistematicamente la via di accesso all’abitazione dei vicini con la propria autovettura e rendendo necessario, in più occasioni, l’intervento delle forze dell’ordine.

Ma la donna non si sarebbe limitata a questo. Dai balconi avrebbe lanciato verso l’abitazione dei vicini oggetti, rifiuti e materiali pericolosi, tra cui rami, pietre, pezzi di cemento, terra, olio bollente ed escrementi. Episodi documentati anche dagli interventi effettuati dal personale delle Volanti della Questura. Inoltre l’85enne avrebbe rivolto ingiurie, minacce e aggressioni verbali con una escalation che aveva portato la famiglia vicina a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita. I vicini si sono quindi rivolti ai poliziotti alla Divisione Anticrimine della Questura i cui accertamenti hanno portato all’adozione dell’ammonimento.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il presidente regionale Franco Aceto accoglie il taglio del 20% concordato con Enilive per dare sollievo ai settori dell’agricoltura e della pesca
Agricoltori, autotrasportatori e pescatori presidiano l’arteria ionica contro l’aumento dei carburanti e delle bollette. Tessere elettorali bruciate in segno di dissenso
Uno dei due era entrato in un’abitazione portando via gioielli dalla camera da letto, ma è stato bloccato da alcuni residenti insieme al complice, che lo aspettava in auto. Recuperati preziosi per circa 200 euro. Entrambi sono stati rimessi subito in libertà

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792