La sanità riparte da Battistini, ma i problemi restano: cambia il commissario, non le emergenze dell’Asp

Il nuovo commissario dell’Asp torna a Vibo e incontra i sindaci: medicina territoriale, ospedali, continuità assistenziale e servizi nei piccoli comuni restano le priorità da affrontare
ambiti territoriali

La sanità vibonese riparte da Antonio Battistini. Il nuovo commissario dell’Azienda sanitaria provinciale ha incontrato il Comitato ristretto della Conferenza dei sindaci, nel giorno successivo al suo insediamento, aprendo una nuova fase nei rapporti tra management sanitario e territorio. Un ritorno che porta con sé aspettative importanti, ma anche un dato difficile da ignorare: le emergenze sono rimaste sostanzialmente le stesse.

L’incontro, presieduto da Salvatore Fortunato Giordano, con la partecipazione del vicepresidente Sergio Pititto, del sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, e di Enzo Massa, è servito a mettere sul tavolo le principali criticità e a definire un primo percorso di collaborazione istituzionale. Battistini ha annunciato un’azione “incisiva e pragmatica”, dalla riorganizzazione dell’Asp alla realizzazione degli interventi già programmati, fino alla definizione di nuove iniziative.

Le vecchie emergenze

Ed è proprio qui che si misura la sfida del nuovo commissario. I sindaci hanno richiamato questioni che il territorio conosce da tempo: medicina territoriale, continuità assistenziale, servizi ospedalieri, assistenza nei centri periferici e nei piccoli comuni. Problemi diversi, ma legati dallo stesso obiettivo: garantire concretamente i livelli essenziali di assistenza, non soltanto richiamarli nei programmi. Battistini, che ha detto di essere “felice di essere tornato a Vibo Valentia”, ha già iniziato alcune visite sul territorio, citando Nicotera e Nardodipace come primi esempi di attenzione anche verso i comuni più piccoli. È un segnale che i sindaci hanno accolto positivamente, chiedendo però che il rapporto istituzionale si traduca in risultati concreti.

Adesso servono risposte

La fase degli incontri conoscitivi dovrà quindi lasciare rapidamente spazio alle decisioni. La Conferenza dei sindaci sarà convocata nei prossimi giorni e sarà allargata ai rappresentanti politici, sociali, sindacali e associativi. Sarà quella la sede nella quale le criticità dovranno essere approfondite e trasformate in priorità operative. Il ritorno di Battistini apre dunque una nuova pagina. Ma la sanità vibonese non riparte da zero: riparte da problemi già conosciuti, da servizi che chiedono risposte e da un territorio che, dopo tanti cambi di gestione, si aspetta soprattutto una cosa: che questa volta il cambio del commissario coincida davvero con un cambio di passo.

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