Liceo Scientifico, il Consiglio d’Istituto conferma la soluzione per il cantiere: scuola chiusa il 12 e 13 ottobre

Due giorni di sospensione delle lezioni per consentire all’impresa di riorganizzare i lavori, che da mercoledì 14 ottobre proseguiranno nel pomeriggio, senza interferire con le attività scolastiche. Le famiglie accettano una soluzione dettata dalle condizioni del cantiere, ma restano dubbi da chiarire

Il Consiglio d’Istituto del Liceo Scientifico “G. Berto” conferma la soluzione individuata nel corso del tavolo tecnico tenutosi ieri in Comune per affrontare le conseguenze della fuga di gas provocata dal danneggiamento della tubazione davanti alla scuola durante i lavori. Il provvedimento prevede la sospensione delle lezioni lunedì 12 e martedì 13 ottobre. Le due giornate serviranno a consentire all’impresa di organizzare il cantiere sulla base della nuova articolazione degli orari di lavoro. Da mercoledì 14 ottobre, infatti, sarà la ditta a operare nel pomeriggio, così da evitare interferenze con le attività scolastiche.

La chiusura dei due giorni è stata deliberata dal Consiglio d’Istituto nell’ambito dell’autonomia scolastica. Le giornate di lezione non svolte saranno recuperate e non saranno perse.

Una soluzione accettata, ma non senza perplessità

La decisione recepisce quanto emerso dal confronto istituzionale, ma non sembra aver dissipato le preoccupazioni delle famiglie. La soluzione viene accolta soprattutto perché, con il cantiere già avviato, non sembrerebbero esserci alternative concretamente percorribili. Resta tuttavia una distanza tra la necessità di trovare una risposta operativa all’emergenza e l’esigenza di chiarire tutti gli interrogativi sollevati dall’accaduto. I comunicati possono illustrare le decisioni assunte, ma non bastano necessariamente a sciogliere ogni dubbio.

Sicurezza e trasparenza restano centrali

Adesso occorre verificare che la nuova organizzazione dei lavori consenta davvero di garantire la regolarità delle lezioni e di evitare interferenze tra il cantiere e la presenza degli studenti. Le famiglie hanno bisogno di informazioni precise sulle modalità con cui sarà assicurata la sicurezza ai loro figli durante la prosecuzione degli interventi. La soluzione individuata permette di andare avanti, ma l’accettazione di una decisione dettata dalle circostanze non significa che ogni perplessità sia superata.

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