Dal buio della memoria al palco di Vibo: èdITAl riscopre Antonio Persio, oggi si entra nel vivo

L’inaugurazione a Palazzo Gagliardi, con la conferenza stampa e il confronto tra il giornalista Lorenzo Muratore e Titti Preta sul ruolo dell’informazione locale, ha aperto il festival delle editorie italiane. Oggi i laboratori per le scuole vibonesi con la libreria Cuori d’inchiostro e, nel pomeriggio, la lectio del professor Alfredo Mario Morelli

Un debutto in grande stile, all’insegna della partecipazione, del dibattito civile e dell’amore per la memoria storica. Si è aperta ufficialmente a Palazzo Gagliardi la seconda edizione di èdITAl – Festival delle Editorie Italiane Locali, la manifestazione stanziale ideata e coordinata dal divulgatore scientifico Ivan Fiorillo e promossa dall’associazione socio-culturale Vibo Città Antica – Il Salottino, presieduta da Domenico Grillo.

La conferenza

Il pomeriggio inaugurale ha preso il via con una partecipatissima conferenza stampa che ha visto una folta rappresentanza di giornalisti, le telecamere della Rai e i taccuini della carta stampata locale confrontarsi con l’ideatore del festival Ivan Fiorillo e la co-coordinatrice Titti Preta. Al centro dell’incontro la genesi del format, il raccordo costante con le attività culturali de Il Salottino e l’orgoglio per il primato nazionale che Vibo Valentia continua a detenere: prima e unica città tra le Capitali italiane del libro ad accogliere stabilmente, di anno in anno, le delegazioni e le produzioni editoriali delle diverse regioni d’Italia, aprendo in questa edizione un ponte ideale con l’Emilia-Romagna.

A tagliare il nastro di partenza della rassegna è stato il monologo d’apertura di Ivan Fiorillo, che ha svelato alla platea l’identità della figura storica dedicataria dell’edizione, rimasta segreta fino all’ultimo istante: il filosofo cinquecentesco Antonio Persio. Lo studioso, tanto celebrato nella sua epoca quanto ingiustamente trascurato dalla memoria recente, è l’autore della massima posta a presidio dell’intero programma settimanale: “A voler ritrovare il puro oro non basta fare una prova sola nel fuoco, ma le due e le tre, e le quattro talvolta”.

Dopo i saluti istituzionali del presidente Domenico Grillo, presente in sala, e i messaggi augurali fatti recapitare dall’assessore comunale Stefano Soriano e dal consigliere regionale Vito Pitaro, i riflettori si sono accesi sul serrato confronto a due voci tra il giornalista di LaC News24 Lorenzo Muratore e Titti Preta. Il dibattito ha catturato l’attenzione della platea affrontando nodi cruciali del panorama mediatico contemporaneo: il ruolo dell’informazione territoriale, la disattenzione dei media verso i contenuti formativi ed edificanti, la responsabilità etica degli editori e il destino dell’intelligenza naturale dinanzi all’avanzata di quella artificiale.

Le targhe

A coronare la cerimonia, lo stupore del pubblico durante la presentazione delle esclusive targhe d’arte che il maestro scultore Antonio La Gamba ha inciso per rendere omaggio agli illustri ospiti della delegazione emiliano-romagnola attesi a Vibo Valentia nel corso della settimana. La serata si è quindi conclusa in un clima di festa con il brindisi inaugurale e il buffet offerto ai presenti a cura di Boulangerie & Cafe’ D’amico.

Programma di oggi

L’inaugurazione apre ora le porte a una fitta sette giorni di studio, laboratori ed eventi aperti alla comunità. Il festival entra nel vivo oggi, lunedì 19 ottobre, secondo il seguente programma:

Mattina (ore 10:00 – 12:30): debutto delle scolaresche vibonesi con il primo laboratorio didattico della settimana, curato dalla Libreria Cuori d’inchiostro, per guidare bambine, bambini e ragazzi alla scoperta del mestiere editoriale e delle pubblicazioni dedicate all’Emilia-Romagna.

Pomeriggio (ore 17:00 – 20:00): tavola rotonda e lectio magistralis con il professor Alfredo Mario Morelli (in collegamento), insigne latinista, filologo classico e autore di edizioni critiche, sul tema: «Ragionare storicamente. La filologia come cura del testo, del passato e del presente». Un momento di alto rigore scientifico per riscoprire come l’analisi filologica dei testi antichi sia un antidoto indispensabile per comprendere le dinamiche del nostro tempo.

Si ricorda che l’accesso a tutti gli appuntamenti a Palazzo Gagliardi è libero e gratuito. Per l’intera durata della kermesse è attivo il banchetto librario curato dalle librerie cittadine Cuori d’inchiostro e Mondadori Bookstore. Tutti i retroscena, le testimonianze e i contenuti speciali sono fruibili quotidianamente sul canale audio PodcastFiore, disponibile su tutte le piattaforme di podcasting: https://creators.spotify.com/pod/profile/podcastfiore/

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Vibo Valentia e della Regione Calabria, ed è sostenuta dal tessuto produttivo del territorio: Ceravolo Costruzioni Meccaniche, Salumificio Monteporo, Pastificio Fiorillo, Distillerie Zito, Fiorillo Typical Food, Olimpoprint, All Office e Ristorante Enoteca Terravecchia.

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