Dall’udienza papale in Piazza San Pietro al confronto accademico nella Capitale, fino all’Aula Magna del Liceo Scientifico di Tropea. Sarà il borgo salotto a ospitare, venerdì 23 ottobre, alle ore 11.30, l’appuntamento conclusivo del Congresso internazionale di Epistemologia dell’Educazione e Innovazione Educativa, che riunisce docenti, scienziati, ricercatori e rappresentanti del mondo scolastico italiano e messicano. Al centro, una sfida che riguarda direttamente le nuove generazioni: ripensare la scuola, i metodi di apprendimento e il rapporto tra conoscenza, innovazione tecnologica e inclusione.
È quanto sottolinea il sindaco Giovanni Macrì, esprimendo apprezzamento per un’iniziativa che porta in città un confronto scientifico e pedagogico di respiro internazionale. “La presenza di studiosi e ricercatori provenienti dal Messico – evidenzia il Primo cittadino – rappresenta un’opportunità importante per il territorio e soprattutto per i nostri studenti. La scuola deve essere luogo di conoscenza, incontro tra culture e costruzione del futuro. Accogliere questo appuntamento significa rafforzare anche la dimensione culturale e internazionale della città”.
I temi al centro della sessione all’IIS Galluppi
Ad accogliere la delegazione sarà il Liceo Scientifico dell’IIS P. Galluppi, guidato dal dirigente scolastico Nicolantonio Cutuli. Il confronto approfondirà l’integrazione delle discipline STEM, la transizione digitale, le nuove metodologie pedagogiche e il contrasto alla dispersione scolastica. L’obiettivo è trasferire la ricerca educativa nella quotidianità della scuola, coinvolgendo direttamente gli studenti e offrendo ai docenti strumenti e pratiche innovative.
Le tappe del Congresso: il percorso tra Roma e la Calabria
Il congresso, partito ieri (mercoledì 21) con la partecipazione all’udienza papale in Vaticano, prosegue oggi (giovedì 22), all’Università degli Studi Link di Roma, prima della tappa conclusiva calabrese. L’iniziativa è promossa dai docenti ambasciatori del Global Teacher Prize Giuseppe Fiamingo, Leonardo Durante e Jesús Castañeda Rivera, in collaborazione con l’Università Link e il Centro di Ricerca e Insegnamento della Matematica (CIEM) del Messico, con il coinvolgimento del Comune di Tropea, di istituzioni scolastiche e di realtà impegnate nell’innovazione educativa.
Investire sulla conoscenza per costruire opportunità di crescita
“Il valore dell’iniziativa – conclude Macrì – sta soprattutto nella possibilità di trasformare il dialogo internazionale in opportunità concrete di crescita. Perché investire sulla conoscenza significa investire sulle persone, sulla loro libertà di scegliere e sulla capacità delle comunità di affrontare il cambiamento. E una città che guarda al futuro deve saper riconoscere nella scuola uno dei suoi patrimoni più importanti”.



