Cosenza tra le prime dieci città in Italia sulle performance ambientali urbane. E’ quanto emerge dai dati e dalla classifica di Ecosistema Urbano 2026, il rapporto annuale di Legambiente e Ambiente Italia, in collaborazione con Il Sole 24 Ore, che fotografa le performance ambientali di 106 città capoluogo di provincia d’Italia dove vive quasi un terzo della popolazione della Penisola. Per quanto riguarda la Calabria Cosenza, con il suo nono posto (70,62% nell’indice di performance sostenibile che riguarda aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia), è l’unica città del Sud Italia a rientrare tra le prime dieci in classifica. Per trovare un altro capoluogo calabrese occorre scorrere la graduatoria fino all’81° posto, occupato da Catanzaro con il 47,99%. Seguono Vibo Valentia al 99° posto con il 39,30%, Crotone al 101° con il 39,09% e Reggio Calabria al 105° con il 35,45%.
“Il report Ecosistema Urbano ci consegna, ancora una volta, una fotografia realistica quanto impietosa dello stato delle città calabresi, delineata attraverso le principali componenti ambientali”, commenta Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria. “Al netto dei dati positivi della città di Cosenza – spiega Parretta – che si distingue, ad esempio, in materia di consumi idrici domestici e nel settore energetico, gli altri capoluoghi evidenziano difficoltà significative in diversi ambiti, in particolare nella gestione dei rifiuti, nel sistema di depurazione e nelle reti idriche, con tassi di dispersione che arrivano al 50%, nel trasporto pubblico e nella mobilità sostenibile, oltre che nella disponibilità di verde urbano accessibile”.
“Auspichiamo che gli interventi messi in campo dalla Regione Calabria producano effetti concreti nel prossimo futuro, ma è necessario sottolineare l’estrema urgenza che le pubbliche amministrazioni attivino azioni sempre più incisive per migliorare le nostre città, chiamate ad affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici in contesti già gravosi. Occorre renderle più vivibili e garantire il benessere dei cittadini”. (Ansa)



