Spadola si trasforma in un ecomuseo a cielo aperto, murales dedicati alla biodiversità delle Serre calabresi

Al via gli interventi di rigenerazione urbana con il progetto “Spadola Open Air – Ecomuseo Diffuso”. L’artista Leonardo Cannistrà realizzerà opere sulle facciate del centro storico, raffigurando animali, piante e funghi del Parco Naturale Regionale delle Serre

L’Amministrazione comunale di Spadola, guidata dal sindaco Antonio Maria Rosso, annuncia l’avvio operativo degli interventi di rigenerazione urbana legati al progetto “Spadola Open Air – Ecomuseo Diffuso”. Le prime pennellate hanno già trasformato una facciata del centro storico in un’opera d’arte a cielo aperto, dando il via a un percorso artistico pensato per portare i colori e la biodiversità delle Serre calabresi lungo le vie del borgo.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturalistico locale, rendere più suggestive le strade del paese e creare nuove occasioni di attrazione turistica e culturale per chi visita il centro delle Serre.

Le prime opere realizzate e i soggetti del Parco delle Serre

A inaugurare questo percorso espositivo tra le vie del paese sono le raffigurazioni del picchio rosso maggiore e della lingua di bue (Fistulina hepatica), immerse nella cornice di un bosco di querce. A dare forma e colore alle opere è l’artista Leonardo “Fiuto” Cannistrà, incaricato di trasformare facciate e scorci del centro storico in finestre visive dedicate all’ambiente circostante. Animali, piante e funghi caratteristici del Parco Naturale Regionale delle Serre saranno i soggetti dei prossimi interventi, andando a comporre dunque un itinerario museale all’aperto integrato nel tessuto urbano di Spadola.

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