Un percorso condiviso di informazione e sensibilizzazione per promuovere la cultura della legalità e rafforzare il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.
Prosegue la collaborazione tra la Provincia di Vibo Valentia e il Comando provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito di un percorso di comunicazione istituzionale finalizzato alla diffusione della cultura della legalità e alla valorizzazione delle attività svolte dalle Fiamme Gialle a tutela della collettività.
L’iniziativa, frutto di un’intesa istituzionale formalizzata all’inizio dell’anno, si sviluppa attraverso un progetto condiviso di informazione e sensibilizzazione che, prendendo spunto anche dalle tematiche del Calendario Storico 2026 della Guardia di Finanza, intende favorire una maggiore conoscenza del ruolo delle istituzioni e rafforzare il rapporto di fiducia con la comunità, nell’interesse del territorio vibonese e dei suoi cittadini.
“La nostra frontiera è la legalità” è il tema dell’approfondimento di ottobre, dedicato all’attività di vigilanza doganale, al contrasto delle frodi e dei traffici illeciti, alla tutela degli interessi finanziari dello Stato e dell’Unione Europea e alla cooperazione internazionale contro la criminalità economica. Un impegno che si sviluppa attraverso il presidio di porti, aeroporti e valichi di confine, le attività investigative contro il contrabbando e i controlli a tutela della salute dei consumatori e del patrimonio ambientale.
“La legalità è un valore fondamentale della convivenza civile e un patrimonio comune da custodire e promuovere ogni giorno, attraverso l’impegno delle istituzioni e la responsabilità di ciascun cittadino”, sottolinea Franco Barbalace, presidente della Provincia di Vibo Valentia.
Un percorso di collaborazione che conferma l’importanza della comunicazione istituzionale quale strumento di conoscenza, partecipazione e crescita civile, nella consapevolezza che promuovere la cultura della legalità significhi contribuire a una comunità più consapevole, responsabile e vicina alle proprie istituzioni.



