“Mentre il Comune di Vibo Valentia si blocca per le solite lotte di poltrona tra le varie anime e correnti della maggioranza, a pagare il conto sono, come sempre, i cittadini”. A dichiararlo è Gregorio Greco, segretario del partito di Rifondazione Comunista della città di Vibo Valentia, che interviene duramente sulla situazione politica di Palazzo Luigi Razza.
“Assistiamo in questi giorni a uno spettacolo desolante – evidenzia Greco – con un Consiglio comunale deserto e un asse politico paralizzato dalle logiche del bilancino, dove l’unica priorità sembra essere il peso di questa o quella corrente per decidere chi debba fare l’assessore o chi debba candidarsi alla presidenza della Provincia. Ai vibonesi di questo teatrino non importa nulla ed è bene ricordare a chi siede in aula che questa compagine è stata votata per rappresentare un’alternativa netta e reale al centrodestra, con il mandato preciso di rimboccarsi le maniche e impegnarsi seriamente per il bene comune.”
Il richiamo alle emergenze della città e l’appello alla responsabilità
“La nostra città è attanagliata da problemi storici e quotidiani che non hanno bisogno di essere elencati per l’ennesima volta – prosegue il rappresentante di Rifondazione Comunista – ma che richiedono con urgenza tutta l’energia, il tempo e la dedizione di chi ha assunto l’onere di governare. C’è una città che soffre e che aspetta risposte, e non può essere ostaggio delle ambizioni personali dei singoli o delle manovre di posizionamento dei gruppi consiliari. Siete stati eletti per risolvere i problemi di Vibo Valentia, non per assecondare le vostre carriere politiche; il tempo della pazienza è scaduto e occorre tornare immediatamente a lavorare per i cittadini oppure prendere atto del fallimento di questo progetto”.



