Il porto di Taureana di Palmi entra nella fase del completamento infrastrutturale. Sono stati consegnati i lavori per ultimare le banchine di riva, un intervento da 7,5 milioni di euro che punta a rafforzare la capacità ricettiva dello scalo, migliorare i servizi alla nautica da diporto e accrescere l’attrattività della Costa Viola. L’appalto è stato affidato alla SILEM – Società Italiana Lavori Edili Marittimi. La durata prevista del cantiere è di 20 mesi.
Sei concessionari hanno liberato le aree
L’apertura del cantiere arriva al termine di un articolato percorso amministrativo e operativo, necessario per rendere disponibili gli spazi interessati dalle opere. Sei concessionari hanno dovuto liberare le aree a terra e gli specchi acquei coinvolti, consentendo così l’effettiva consegna delle zone di intervento. L’Autorità di Sistema Portuale annuncia inoltre l’impegno a individuare spazi e soluzioni alternative per consentire, per quanto possibile, la prosecuzione delle attività nautiche durante i lavori, contenendo i disagi per gli operatori.
Nuove banchine e più posti barca
Il progetto prevede il completamento delle banchine di riva, fino a rendere interamente banchinato il perimetro dello specchio acqueo portuale. Una configurazione che consentirà di ampliare gli spazi disponibili, incrementare i posti barca e migliorare le condizioni di navigabilità e sicurezza all’interno del bacino.
Non soltanto opere marittime. L’intervento interesserà anche i piazzali e le aree a terra, con pavimentazioni in porfido e nuove strutture destinate alle attività nautiche. Previsti box, servizi per i diportisti, spazi per la ristorazione, circoli nautici, attività commerciali e servizi igienici. L’obiettivo è fare del porto una struttura più funzionale, capace di integrare la ricettività nautica con servizi e spazi di accoglienza, rafforzando il rapporto tra la marina, la città e il mare.
Ripascimento e nuove aree verdi
Una parte qualificante del progetto riguarda la sostenibilità ambientale. I materiali provenienti dalle attività di scavo e dragaggio saranno riutilizzati per il ripascimento di un tratto di litorale a nord del porto. Una soluzione che consente di valorizzare le risorse derivanti dalle lavorazioni, riducendo il ricorso allo smaltimento e contribuendo alla riqualificazione della costa.
Sono previste anche nuove aree di verde attrezzato negli spazi retrostanti i cassoni, con essenze autoctone e sistemi dunali pensati per migliorare l’inserimento paesaggistico dell’infrastruttura.
Piacenza: un investimento per la Costa Viola
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Paolo Piacenza, considera l’avvio dei lavori un passaggio importante per lo sviluppo dello scalo e per il mantenimento degli impegni programmati. L’intervento, sottolinea, è il risultato di un’attività preparatoria complessa e di una programmazione che ha consentito di rispettare le tempistiche previste. Il presidente evidenzia inoltre il valore della collaborazione istituzionale con il Comune di Palmi, ritenuta fondamentale per trasformare gli investimenti portuali in opportunità concrete per il territorio.
Le nuove aree verdi
“Non si tratta soltanto di completare un’opera portuale, ma di costruire un’infrastruttura capace di dialogare con il territorio e con il paesaggio nel quale è inserita”, afferma il presidente Piacenza, richiamando il riutilizzo dei materiali di scavo, il ripascimento, le nuove aree verdi e la scelta delle essenze vegetali. La prospettiva è quella di una marina moderna e qualificata, in grado di ampliare l’offerta nautica e turistica della Costa Viola. Il cantiere da 7,5 milioni apre dunque una nuova fase per Taureana: venti mesi di lavori per completare le banchine e rafforzare il ruolo del porto nel sistema turistico e marittimo calabrese.



