Sarà l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro ad ospitare, sabato 18 aprile 2026 alle ore 17, il Premio “Arte, Legalità e Sviluppo”, promosso dal Cenacolo della Cultura e delle Scienze. Un appuntamento che riunisce istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo per riflettere sul ruolo della cultura e della legalità nei processi di crescita del territorio.
Un confronto tra istituzioni e società civile
Ad aprire i lavori sarà il presidente del Cenacolo, Carmine Catalano, seguito dagli interventi del fondatore Luigi Mileto e del sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita. Il cuore dell’iniziativa sarà la tavola rotonda dal titolo “La Legge della Cultura. La Cultura della Legge. Un modello per lo Sviluppo”, momento di confronto su temi centrali per il rilancio della Calabria. A discuterne saranno Stefania Mancuso, presidente dell’Accademia, Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, e Marisa Manzini, sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro e presidente onorario del Cenacolo, figura da sempre impegnata nella promozione della cultura della legalità. A moderare il dibattito l’avvocato Maurizio Fernando Teti.
I riconoscimenti alle eccellenze
Ampio spazio sarà dedicato alla consegna dei premi a personalità che si sono distinte per il loro contributo nei rispettivi ambiti, dall’amministrazione pubblica alla magistratura, dalle forze dell’ordine al mondo accademico e imprenditoriale. Tra i premiati figurano Castrese De Rosa, Giuseppe Linares, Maria Vittoria Marchianò, Abigail Mellace, Giovanni Di Pietro, Ennio Apicella, Gianluigi Greco, Stefania Argenti, Fabrizio Sudano, Dario Lamanna e Pietro Falbo.
Un momento significativo che valorizza esperienze e competenze impegnate quotidianamente nella costruzione di un sistema fondato su legalità, responsabilità e sviluppo.
Attenzione ai giovani e al valore della cultura
Nel corso della serata saranno premiati anche alcuni studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, a testimonianza dell’attenzione verso le nuove generazioni e del ruolo strategico della formazione artistica nella crescita civile. Il Premio “Arte, Legalità e Sviluppo” si conferma così come un’occasione di riflessione condivisa e di riconoscimento, capace di rafforzare il legame tra cultura, istituzioni e mondo produttivo, delineando un modello di sviluppo basato su partecipazione, etica e valorizzazione del territorio.
A suggellare l’evento, il premio artistico realizzato da Michele e Antonio Affidato Orafi, simbolo di un connubio tra arte e impegno civile.


