Il Club Volo Pizzo propone un campo nell’area dell’Angitola: possiamo trasformare la passione in turismo, sport e formazione

Aldo Amabile, pilota originario di Pizzo e protagonista degli Air Show italiani, rilancia l’idea di una struttura stabile. E intanto porta in volo la madre Virginia, 85 anni, sulla Costa degli Dei: da quassù sembra un tappeto verde

A 85 anni Virginia Lico continua a guardare il mondo dall’alto. Non è una metafora. Il 20 agosto è salita ancora una volta sul paratrike del figlio Aldo Amabile e ha sorvolato il mare, la Costa degli Dei e la pineta di Pizzo. Per lei è stato il quarto volo. Il primo, nel 2015, quando aveva 80 anni.

“Aldo, andiamo in mezzo a quella nuvola e prendiamo un po’ di nuvola da portare ai bambini?”. La domanda, rivolta al figlio durante il volo, dice forse più di qualsiasi campagna promozionale cosa possa rappresentare il volo: emozione, curiosità, libertà. E anche la capacità di guardare un territorio con occhi completamente diversi. A portarla lassù è stato Aldo Amabile, pilota italiano di Vds, abilitato al trasporto di passeggeri, originario di Pizzo ma residente a Trieste dall’età di vent’anni. Una lunga esperienza maturata nel volo e nelle manifestazioni aeree, con numerose partecipazioni agli Air Show organizzati in Italia e anche in collaborazione con la Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori.

 

La Costa degli Dei vista dal cielo

Virginia non è una passeggera come le altre. È la madre del pilota e, ormai, una veterana del volo. Questa volta ha voluto vedere il mare e la Costa degli Dei, poi la pineta. Dall’alto l’ha osservata per qualche istante e ha consegnato al figlio una definizione semplice e bellissima: “Sembra un tappeto verde”.

Aldo, a Pizzo lo chiamano così perché è un amico di tutti, porta abitualmente passeggeri in volo proprio per far conoscere il Vds e avvicinare le persone a una disciplina ancora poco conosciuta. Ma questo volo ha avuto un significato diverso. “Porto tantissimi passeggeri in volo per divulgare e far conoscere questo meraviglioso sport – racconta – ed è sempre un’emozione. Ma volare insieme a mia mamma, a 85 anni, è qualcosa di ancora più speciale”. Una storia familiare che, quasi senza volerlo, diventa anche la fotografia delle potenzialità che il volo potrebbe avere a Pizzo.

L’idea del campovolo nell’area dell’Angitola

Perché attorno a questa passione c’è un progetto che potrebbe andare oltre le singole esperienze. L’Asd Club Volo Pizzo punta infatti a creare le condizioni per un’attività stabile e organizzata. A guidare l’associazione è il presidente Francesco Fanello, affiancato dal vicepresidente Tommaso Poli Cappelli, dal segretario tesoriere Pasquale Rocca e dal socio onorario Paolo Cricenti.

L’obiettivo è verificare la possibilità di realizzare nell’area dell’Angitola un campovolo riconosciuto, una struttura destinata al volo da diporto sportivo e alle attività collegate. Non una semplice pista utilizzata occasionalmente, ma un punto di riferimento per piloti, appassionati e potenziali visitatori. Secondo Amabile, l’area presenta caratteristiche che meritano una verifica tecnica: la distanza dall’aeroporto, indicata in circa 17 chilometri, e l’assenza di ostacoli rilevanti nelle direttrici di volo rappresenterebbero elementi favorevoli. Ma la disponibilità di un terreno non è sufficiente. Occorrono verifiche, identificazione dell’area e tutte le procedure previste dagli organismi competenti.

 

 

Una porta d’ingresso per chi arriva dal cielo

Il ragionamento dell’associazione è soprattutto territoriale. In questo caso il lavoro dell’amministrazione comunale guidata da Sergio Pititto è chiamata a svolgere un ruolo importante. Un campovolo potrebbe attirare piloti provenienti da altre zone d’Italia, offrendo loro la possibilità di arrivare con il proprio velivolo e poi muoversi sul territorio. È una forma di turismo ancora poco utilizzata in Calabria e che potrebbe incrociare mare, enogastronomia, ospitalità e mobilità. Il pilota che arriva a Pizzo non si ferma necessariamente sulla pista: può diventare un visitatore, un cliente delle strutture ricettive, un frequentatore dei ristoranti, un turista della Costa degli Dei.

E c’è anche una possibile dimensione formativa. Aldo Amabile sta lavorando per portare a Pizzo un istruttore che possa avviare attività didattiche, naturalmente attraverso i passaggi previsti e il coinvolgimento degli organismi competenti. L’associazione comprende inoltre attività legate all’aeromodellismo e al paramotore.

 

 

Una passione nata nel 1987

La storia personale di Aldo parte da lontano. Nel 1987 si avvicina al volo libero e, dopo il trasferimento a Trieste, entra nel mondo del volo a motore e del Vds. Da questa esperienza nasce anche il Team Paramotoristi Audaci, impegnato in esibizioni e manifestazioni nelle aviosuperfici italiane. Oggi quella esperienza torna nella sua Pizzo. Non soltanto attraverso i voli lungo la costa vibonese, ma con la proposta di dare una casa a una disciplina che, per ora, vive soprattutto della passione dei suoi praticanti. Il campovolo, dunque, è ancora un’idea da verificare e costruire. Ma la domanda è concreta: Pizzo vuole provare a trasformare il cielo da semplice spettacolo a nuova opportunità per il territorio?

Intanto Virginia, 85 anni, ha già dato la sua risposta. È tornata a volare, ha guardato la costa dall’alto e ha chiesto al figlio di prendere una nuvola da portare ai suoi nipotini. Forse non esiste promozione turistica più semplice di questa: una madre che sorride nel cielo e racconta, a modo suo, quanto sia bello guardare Pizzo dall’alto.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Domenico Orsino è detenuto dopo la convalida del fermo, mentre per il fratello Umberto il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha fissato l’udienza al 26 agosto. La Camera penale di Paola esprime solidarietà al difensore
Il gip di Castrovillari non ha convalidato il fermo per l’assenza del pericolo di fuga, ma ha disposto la custodia cautelare in carcere per il rischio di inquinamento delle prove. Il 76enne respinge le accuse
Il bilancio positivo dell’amministrazione targata Barillari dopo la serata di ieri 21 agosto. L’assessore Lagrotteria: città sempre più attrattiva

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792