Una diretta speciale quella dedicata al Certamen Calassicum Vibonense, con protagonisti il dirigente Raffaele Suppa, docenti e studenti arrivati da Bucarest e dalla Repubblica Democratica del Congo. Un appuntamento che racconta una scuola capace di aprirsi al mondo e di valorizzare il dialogo tra culture.
Una sfida tra lingue e culture
I ragazzi si sono confrontati nella traduzione di brani di Latino e Greco, mettendo alla prova competenze e sensibilità maturate in contesti culturali diversi, ma uniti dalla stessa passione per i classici. Una competizione che premia non solo la preparazione, ma anche la capacità di interpretare e comprendere testi fondativi della civiltà occidentale.
Un progetto condiviso
Il Liceo Classico Statale “Michele Morelli” di Vibo Valentia promuove l’iniziativa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, la Società Dante Alighieri di Tropea, l’Associazione Italiana Cultura Classica, il Museo Archeologico Statale di Vibo Valentia e la Fondazione Nicola Liotti di Monterosso Calabro. Il Certamen, giunto alla tredicesima edizione, è dedicato alla memoria di Carlo Diano, illustre grecista e filosofo originario della città.
Voci e storie in diretta
Dalla voce dei protagonisti il racconto dell’esperienza vissuta a Vibo Valentia fino al valore che oggi assume lo studio delle lingue antiche. Un concorso rivolto agli studenti degli ultimi anni dei licei classici italiani e internazionali, che quest’anno si apre sempre più al panorama globale. Un’occasione per scoprire come la cultura possa ancora essere ponte tra popoli, generazioni e visioni del futuro.


