La condanna a cinque anni di reclusione è stata chiesta a carico dell’ex sottosegretario Giuseppe Galati nel processo in corso a Catanzaro, in Tribunale, in cui è imputato di abuso d’ufficio e peculato. La richiesta è stata avanzata dal sostituto procuratore di Catanzaro Graziella Viscomi, pubblico ministero nel dibattimento. Galati, oggi vicepresidente vicario di Noi Moderati, è accusato, in particolare, di avere distratto fondi dall’ente in house della Regione Calabria “Calabresi nel mondo”, già in liquidazione. L’assoluzione è stata chiesta, invece, nei confronti di Mariangela Cairo, ex collaboratrice dell’ente in house. I fatti contestati a Galati risalgono al 2012 e riguardano, oltre alla distrazione di fondi, anche presunte assunzioni di favore nell’ente “Calabresi nel mondo” e la violazione dello statuto della fondazione, che prevedeva la gratuità degli incarichi. (Ansa)


