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Addio a Michelangelo Lupoi, il manager “gentiluomo” che guidò la sanità vibonese

Il dirigente reggino è scomparso all'età di 81 anni. Fu il protagonista della stagione di rilancio dell'Asp negli anni '90 al fianco di Nisticò e Mangialavori. Domani i funerali a Reggio Calabria
lupoi

La Calabria, ed in particolar modo Vibo Valentia, le devono qualcosa, se è vero che ha speso instancabilmente — con straordinaria intelligenza, forte talento, animo e generosità — ogni propria energia per aiutare la comunità a superare le criticità del sistema sanitario vibonese del tempo. Parliamo del dott. Michelangelo Lupoi che, appena compiuti 81 anni, ci ha lasciati, consegnandoci in eredità il suo perfetto stile di gentleman: cittadino impeccabile, amato personaggio di cultura ed alta caratura morale. Con lui se ne va un bel pezzo di storia del nostro territorio, che lo ha visto protagonista in un momento saliente della programmazione, organizzazione ed esecuzione di un progetto che ha reso l’Azienda sanitaria provinciale all’altezza del compito e sempre attenta ai bisogni sanitari dei cittadini di tutto il territorio.

Dirigente del Ministero della Salute, nel 1997 Michelangelo Lupoi — reggino d’origine, proveniente da una delle famiglie più in vista della città del bergamotto — era stato nominato Direttore Generale dall’allora Presidente della Regione Giuseppe Nisticò (Forza Italia). Nell’anno 2000, con il cambio di guardia all’Assessorato regionale alla sanità affidato al socialista Pino Torchia, gli è subentrato come Commissario straordinario dell’Asp Nino Potenza, che non ha fatto rimpiangere la partenza di Michelangelo Lupoi, assicurando, fino alla fine del breve mandato, stabilità e piena governabilità all’ente di Palazzo ex Inam. Lasciata Vibo Valentia con grandi meriti e notevoli rimpianti, Michelangelo Lupoi ha assunto la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, attuale GOM.

La ripresa

Vibo Valentia con lui ha vissuto un momento di importante ripresa. Tra i più accreditati manager della sanità calabrese dell’epoca, Michelangelo Lupoi ha accolto l’incarico all’Asp di Vibo Valentia soprattutto grazie al caparbio impegno del compianto ex Assessore Regionale alla Formazione Niuccio Mangialavori, esponente di Forza Italia, che conosceva le straordinarie capacità manageriali di Michelangelo Lupoi. Ha guidato il management con il direttore sanitario Rodolfo Gianani e il direttore amministrativo Maurizio Marchese, assicurando alla comunità vibonese una stagione di forte impegno e risultati positivi, sia nei presidi ospedalieri che nella medicina territoriale. Per questo sarà difficile dimenticarlo.

Il legame con il Vibonese

La sua passione per Vibo Valentia e dintorni è a conoscenza dei tantissimi cittadini anche di Serra San Bruno, Tropea, Soriano, Pizzo, Nicotera; in quest’ultima sede ha tentato di realizzare un servizio collegato al Gaslini di Genova. Lascia un bel ricordo di sé e del suo modo di essere attento cittadino al servizio dello Stato e, soprattutto, della Comunità. Michelangelo Lupoi si è spento a Catania dopo atroci sofferenze, assistito dalla sua amabilissima moglie Erminia Geraci, dai suoi adorabili figli Nino, con la moglie Barbara Fait, e Luca, con la moglie Vivian Orozco, attorniato dai suoi fantastici nipotini. I funerali si svolgeranno domani, giovedì, alle ore 15.30 nella Chiesa di Santa Lucia, in via De Nava, a Reggio Calabria.

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