È venuto a mancare Rocco Commisso, imprenditore di successo e presidente della ACF Fiorentina, figura stimata nel panorama calcistico italiano e internazionale. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione nel mondo dello sport, lasciando un grande vuoto in chi lo ha conosciuto non solo come dirigente sportivo, ma anche come uomo legato alle proprie origini.
Nato a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, Commisso ha mantenuto sempre vive le sue radici calabresi, nonostante la lunga carriera all’estero e la guida della Fiorentina. Nel 2021 era stato insignito del Premio Sportivo Salvatore La Gamba nella sezione “Miglior Presidente di Serie A” per la stagione 2020/2021: un riconoscimento che celebra personalità legate al mondo dello sport ma profondamente legate al territorio calabrese. Quel premio, intitolato a Salvatore La Gamba, è destinato a chi ha saputo portare lustro alle proprie origini e contribuire al prestigio dello sport, e Commisso ne era stato un esempio significativo.
L’organizzazione del Premio Sportivo “Salvatore La Gamba”, attraverso le parole del presidente e organizzatore Francesco La Gamba, esprime profonda commozione e le più sentite condoglianze alla famiglia Commisso per la scomparsa dell’illustre presidente della Fiorentina. Un gesto di vicinanza che sottolinea il forte legame personale e ideale tra Commisso e la sua terra d’origine.
Rocco Commisso lascia un’eredità importante nel mondo del calcio, non solo per i risultati raggiunti con la Fiorentina, ma soprattutto per aver incarnato l’orgoglio delle proprie radici calabresi e la passione per lo sport come valore universale. La sua figura resterà nella memoria di tifosi, sportivi e appassionati, e il suo impegno come presidente resterà un punto di riferimento per le nuove generazioni.
È morto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, era nato a Marina di Gioiosa Ionica


