Aggressione a un infermiere del Pronto soccorso, pretendeva che sua moglie fosse visitata subito

Momenti di concitazione all'ospedale di Lamezia Terme. L'intervento di un agente ha evitato che la situazione degenerasse

Un uomo è stato fermato e portato al commissariato di polizia dopo un’aggressione verbale ad un infermiere del Pronto soccorso dell’ospedale di Lamezia Terme.

L’uomo si è presentato e pretendeva che sua moglie venisse ricevuta subito, pur senza alcun codice emergenziale assegnato, e non vedendo accolta la sua richiesta ha reagito aggredendo verbalmente l’infermiere.

Ci sono stati momenti di concitazione tra i presenti per il timore che potesse accadere qualcosa di più grave, ma l’intervento di un agente in servizio al posto fisso di Polizia ha scongiurato ogni rischio. Sul posto sono poi intervenute tre volanti che hanno portato via l’uomo. (Ansa)

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il sisma si è verificato in mare, a una notevole distanza dalla costa, con un ipocentro particolarmente profondo che ha impedito la percezione del sisma da parte della popolazione
Alla base della vicenda giudiziaria la querela orale sporta dalla moglie di un paziente, deceduto nel settembre 2023 dopo essere stato trasferito dall’ospedale di Acri a quello di Paola per un’occlusione intestinale inizialmente scambiata per un problema cardiaco
L’iniziativa è stata promossa a Petilia Policastro dall’amministrazione comunale con la collaborazione delle associazioni. Il corteo, partito dalla Casetta sociale, ha raggiunto il monumento dedicato a Lea Garofalo

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792