A Corigliano Rossano si spara ancora. E si spara a mezzogiorno, all’ora di pranzo, in un ristorante. Un agguato in piena regola, consumato oggi attorno alle 13 in contrada Donnanna, allo scalo di Rossano, che riporta il territorio dentro un clima da far west. Nel mirino Salvatore Morfò, 68 anni, pregiudicato del posto, raggiunto da più colpi di arma da fuoco mentre il locale era nel pieno dell’attività.
Spari tra la gente
Non un vicolo isolato, o tantomeno di notte. Ma in pieno giorno, davanti a clienti e lavoratori. Una scelta che pesa come un macigno e che trasforma il fatto di sangue in un segnale inquietante. Morfò è stato soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Rossano, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico. Le sue condizioni sono giudicate gravi.
Un messaggio di violenza
I carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano Rossano stanno indagando per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili. Ma un dato è già chiaro: chi ha sparato ha voluto colpire in pieno giorno, in un luogo pubblico, sotto gli occhi di tutti. Un agguato a mezzogiorno non è solo cronaca nera. È un messaggio brutale, lanciato nel cuore della città.


