La provinciale che collega Vibo Marina a Briatico, passando per la frazione Bivona e ricongiungendosi poi alla statale 522, è stata chiusa al traffico dopo l’ennesimo allagamento. Una vasta distesa d’acqua ha reso impraticabile il tratto costringendo gli automobilisti a percorsi alternativi. Non si tratta di un episodio isolato. Gli allagamenti in questa zona sono frequenti e da tempo segnalati, senza che finora siano stati adottati interventi strutturali per risolvere il problema.
Onde oltre la strada, marinate in difficoltà
Le forti piogge e il vento delle ultime settimane stanno mettendo in ginocchio la fascia costiera. Le mareggiate hanno spinto acqua, sabbia e detriti sulla carreggiata in più punti. Tra le aree più colpite via Amerigo Vespucci, a Vibo Marina, dove in pochi si avventurano ormai in auto perché le onde battono contro il muro della Meridionale Petroli. Pericoli anche in zona Pennello. Ferma anche la ruspa impegnata nei lavori di rifacimento del lungomare, bloccata da giorni dall’avanzare del mare. I torrenti tra Bivona e Vibo marina sono in piena e gli allagamenti sono ovunque.
Tre cicloni in meno di un mese
Una sequenza di perturbazioni eccezionali ha interessato le coste calabresi: dopo i cicloni Harry e Ulrike, è arrivato Oriana, un vortice di bassa pressione dall’Atlantico che sta portando piogge diffuse, temporali violenti, venti di burrasca e mare agitato. Il quadro è quello di una vera emergenza. Un territorio già segnato da erosione e dissesto idrogeologico mostra ancora una volta tutta la sua fragilità, mentre iniziano le prime valutazioni sui danni. L’attenzione resta alta anche per i prossimi giorni: le previsioni non indicano miglioramenti e il rischio di nuove criticità lungo la costa rimane concreto.


