Massima allerta sul litorale di Vibo Marina. Nella giornata odierna, in località Pennello, individuato un esemplare di Caravella portoghese (Physalia physalis). Il rinvenimento è avvenuto durante un sopralluogo tecnico effettuato dal personale dell’Arpacal, attivato su segnalazione della Guardia Costiera. L’organismo è stato prontamente prelevato e inviato all’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per i necessari approfondimenti scientifici.
Un ospite tropicale pericoloso
Sebbene possa essere confusa con una comune medusa, la Caravella portoghese è in realtà un sifonoforo, un insieme di organismi che collaborano tra loro. Tipica delle acque tropicali e subtropicali, la sua comparsa nel Mar Mediterraneo è diventata meno rara negli ultimi anni, fenomeno strettamente legato all’innalzamento delle temperature marine causato dai cambiamenti climatici. Il pericolo principale risiede nei suoi lunghi tentacoli, che possono estendersi per diversi metri. Questi contengono cellule urticanti capaci di sprigionare una tossina molto potente, in grado di provocare: dolori intensi e persistenti; irritazioni cutanee gravi; nei soggetti più sensibili, shock anafilattici o reazioni allergiche acute.
L’appello del Comune
L’amministrazione comunale di Vibo Valentia ha diffuso una nota ufficiale per invitare la cittadinanza e i bagnanti alla prudenza. L’indicazione è tassativa: non toccare assolutamente organismi simili a meduse o materiale trasparente rinvenuto sulla spiaggia, poiché le tossine possono restare attive anche quando l’animale è spiaggiato o morto. In caso di nuovi avvistamenti, le autorità raccomandano di mantenersi a distanza e di segnalare tempestivamente la posizione alla Guardia Costiera per permettere la messa in sicurezza dell’area.


