Il perimetro è tracciato, il metodo pure. Le forze progressiste tornano a sedersi attorno a un tavolo per definire la strategia in vista delle prossime elezioni amministrative che interesseranno i comuni calabresi. Protagonisti del vertice odierno sono stati i rappresentanti di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) e DEMOS. L’obiettivo è la ripresa di un percorso di confronto che metta al centro la partecipazione attiva, finalizzato alla stesura di un programma elettorale solido e coerente. Non si tratterà, però, di un dibattito chiuso nelle stanze della politica: la coalizione ha infatti annunciato per i prossimi giorni l’avvio di un tavolo di confronto allargato.
Ascolto e partecipazione
In particolare, il piano d’azione prevede il coinvolgimento diretto di: associazioni di categoria; attività produttive; mondo dell’associazionismo. L’intento è quello di raccogliere proposte e contributi che possano delineare una visione di sviluppo territoriale condivisa, capace di intercettare le energie sociali, economiche e civiche della città.
La sintesi sul candidato sindaco
In questo scenario di “percorso largo”, la questione della leadership non viene calata dall’alto. Il comunicato delle forze progressiste chiarisce che l’individuazione del candidato alla carica di sindaco maturerà proprio all’interno di questo processo di ascolto. L’aspirante primo cittadino alle prossime Amministrative dovrà essere l’espressione di un progetto politico aperto e inclusivo, mirato a rafforzare e allargare ulteriormente la coalizione per presentare una proposta di governo alternativa e strutturata.


