Arresti e perquisizioni a Gallico: associazione mafiosa, omicidio, estorsione e usura i reati contestati

Nel quartiere alla periferia Nord di Reggio Calabria 16 persone sono finite in carcere. Quaranta complessivamente gli indagati

Polizia e Carabinieri hanno condotto un’operazione, denominata “Gallicò” – quartiere alla periferia nord di Reggio Calabria – per l’esecuzione di due ordinanze cautelari nei confronti di 18 persone – 16 in carcere, una agli arresti domiciliari ed un obbligo di presentazione alla pg – emesse dal gip su richiesta della Dda reggina.

Nell’inchiesta coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall’aggiunto Walter Ignazitto e condotta da Squadra mobile e carabinieri, sono contestati vari reati tra cui associazione mafiosa, omicidio, estorsione, usura, detenzione illegale di armi e intestazione fittizia di beni. Gli indagati sono 40. I dettagli di tutta l’operazione saranno resi noti più tardi nel corso di una conferenza stampa.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

Il sindaco Michele Tripodi denuncia il danneggiamento nella piazza intitolata al magistrato ucciso dalla mafia nel 1991
A confermare l’adesione alla mobilitazione è anche il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari: le energie rinnovabili sono una risorsa, ma vanno realizzate nel rispetto dei luoghi, che rappresentano un patrimonio e una potenziale attrattiva turistica
L’evento, organizzato dall’associazione La Sterlizia a Tropea, ha premiato studenti meritevoli con borse di studio e riconoscimenti dedicati alla formazione e al talento

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792