Un incendio ha devastato tre autovetture nella tarda serata di sabato a Vena di Ionadi, nel Vibonese, provocando ingenti danni e forte apprensione tra i residenti. Le fiamme hanno coinvolto una Fiat Punto, una Ford Kuga e una Dacia Sandero, tutte parcheggiate nella stessa area. La Ford Kuga appartiene alla titolare di una farmacia situata nella zona delle Marinate di Vibo Valentia, mentre la Fiat Punto è di proprietà del titolare di una pasticceria all’ingresso sud della città. La Dacia Sandero, invece, è riconducibile a un giovane del luogo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno domato rapidamente l’incendio, evitando conseguenze ulteriori. Non ci sono feriti, ma i danni ai veicoli sono ingenti. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per accertare le cause del rogo. L’episodio si inserisce in un contesto preoccupante per la comunità, che solo pochi giorni fa aveva già assistito al rogo nel cantiere della scuola “Buccarelli” e al ritrovamento di una bottiglia incendiaria davanti a una macelleria situata nelle vicinanze.
Un clima pesante
Il sindaco Fabio Signoretta, contattato da NoidiCalabria, ha dichiarato: “Già nelle scorse settimane, a seguito dell’episodio che aveva interessato il presidente del Consiglio comunale di Vibo Valentia e, ovviamente, dell’episodio che ho vissuto personalmente, avevo lanciato un appello affinché l’attenzione rimanesse massima e la vigilanza alta, perché ritengo che adesso il clima si sia fatto pesante. Da questo punto di vista rilancio anche l’appello fatto proprio in queste ore da Libera. Attenderò ancora qualche ora per lasciare alle forze dell’ordine la possibilità di ricostruire quanto accaduto, ma a prescindere dalla natura dell’atto, si tratta sicuramente di un gesto che non solo condanniamo, ma per il quale invitiamo la comunità a tenere la schiena dritta e a denunciare qualsiasi forma di sopruso, violenza o intimidazione”.
Il primo cittadino conclude: “Esprimiamo, a nome di tutta l’amministrazione comunale, vicinanza a quanti hanno subito questo atto e, già nelle prossime ore, a seguito di un primo intervento delle forze dell’ordine per chiarire con serenità l’accaduto, manifesteremo ulteriormente alle persone colpite la nostra vicinanza e sensibilità”.


