Abilita Notifiche OK No grazie

Bancarotta e frode fiscale, maxi sequestro da 3,7 milioni: 2 indagati

Gli indagati avrebbero svuotato il patrimonio immobiliare di una società fallita trasferendolo a una nuova entità giuridica (NewCo) senza alcuna giustificazione economica, al solo scopo di sottrarlo ai creditori
bancarotta

I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del locale Tribunale. Il provvedimento ha disposto il sequestro di un compendio aziendale e delle somme di denaro nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili, allo stato delle indagini, dei reati di bancarotta e di violazioni alla normativa fiscale previste dal D. Lgs. n. 74/2000 per un valore complessivo pari 3.786.715,00 euro.

Le indagini

Le attività investigative, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Vibo Valentia e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, diretta dal Procuratore Camillo Falvo, hanno consentito di accertare come gli indagati abbiano posto in essere plurime operazioni distrattive, finalizzate a sottrarre l’intero patrimonio immobiliare della società successivamente dichiarata fallita.

In particolare, è emerso come il compendio aziendale sia stato oggetto di operazioni di trasferimento a favore di una società di nuova costituzione (NewCo), riconducibile ai medesimi soggetti, attraverso atti negoziali privi di effettiva giustificazione economica e realizzati in assenza di adeguata contropartita. Tali operazioni sarebbero state poste in essere con l’intento di spossessare la società originaria dei propri asset, trasferendoli a un nuovo soggetto giuridico al fine di sottrarli alla garanzia patrimoniale dei creditori, in pregiudizio degli stessi. Nel medesimo contesto, accertata l’omessa presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2022, nonché l’occultamento delle scritture contabili, in violazione della normativa vigente.

La sinergia

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di contrasto agli illeciti economico-finanziari svolte dalla Guardia di Finanza, a presidio della legalità e della corretta gestione delle risorse economiche. In particolare, l’azione di prevenzione e repressione di fenomeni quali la bancarotta e le frodi fiscali assume un ruolo centrale nella tutela dell’economia sana, poiché consente di salvaguardare sia le entrate dello Stato sia i diritti dei creditori, spesso penalizzati da condotte fraudolente che svuotano il patrimonio delle imprese. Il contrasto a tali illeciti contribuisce, inoltre, a garantire condizioni di equità e trasparenza nel mercato, evitando distorsioni della concorrenza e rafforzando la fiducia degli operatori economici nel sistema. L’attività svolta testimonia, ancora una volta, l’efficacia dell’azione sinergica tra la Guardia di Finanza e l’Autorità Giudiziaria, finalizzata a prevenire e reprimere ogni forma di illegalità economica, a tutela dello Stato, dei cittadini e dell’intero sistema produttivo.

© Riproduzione riservata
Ultim'ora

Ti potrebbe interessare...

L’associazione “Agostino Nifo” rilancia la storica tradizione. Domenica delle Palme oltre cinquanta figuranti rievocheranno il Calvario tra le vie del centro e la suggestiva località “Cava”
Sabato 28 marzo alle 11:45 presidio davanti all’ospedale Jazzolino. Chieste terapie riabilitative immediate e accessibili, con particolare attenzione ai bambini e alle fasce più vulnerabili
Sabato il battesimo della lista civica. L’ex assessore punta tutto sul ricambio generazionale: “Basta con la politica intesa come mestiere, servono risposte per un territorio impoverito”

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Vibo Valentia n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019. Direttore Responsabile: Nicola Lopreiato
Noi di Calabria S.r.L. | P.Iva 03674010792