Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale “Focus ‘Ndrangheta” e predisposta con ordinanza del questore di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato il Comune di Cutro. L’attività, coordinata da un funzionario della polizia, ha coinvolto personale della polizia, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Irregolarità
Nel corso delle verifiche sono emerse irregolarità in un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, dove risultavano installate anche le new slot. In particolare, a seguito di accertamenti approfonditi, il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato per l’omessa esposizione della prevista tabella dei giochi proibiti; inoltre, il titolare è stato sanzionato per aver avviato l’attività di esercizio di vicinato per la vendita di prodotti non alimentari senza la presentazione della prescritta Scia (p.m.r. € 5.164,00) e per aver omesso di rispettare le prescrizioni impartite in materia di sorvegliabilità esterna dei locali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande (p.m.r. € 1.032,00). Durante lo stesso controllo, è emerso che l’esercizio risultava essere condotto da persona diversa dal titolare, in assenza della prescritta denuncia di collaborazione all’Inail
Autonoleggio
Nel corso delle ispezioni presso altre attività commerciali, rilevate irregolarità riguardanti società di autonoleggio di veicoli, avendo riscontrato l’incompletezza della documentazione prevista dalla normativa vigente e l’irregolarità dei registri di carico e scarico dei veicoli usati, per cui seguiranno le segnalazioni alle Autorità competenti. Inoltre, un ulteriore controllo effettuato presso un distributore di carburanti ha consentito di rilevare l’omessa comunicazione dei prezzi praticati per ogni tipologia di carburante utilizzato.
Risultati
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:
– 166 persone identificate, di cui 57 risultate positive in banca dati SDI;
– 100 veicoli controllati;
– 6 attività commerciali controllate, nr. 2 sanzioni elevate per un totale di € 6.196,00 e una persona deferita all’A.G.


